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LA RICERCA DELLA VERA FEDE - THE SEARCH OF TRUE FAITH

ROSARIO DELLA GLORIA

66° Apparizione della Vergine della Rivelazione – Missionarie della Divina  Rivelazione

DEDICAZIONI

Primo mistero della Gloria – La resurrezione di Gesu Cristo

Invocazione a Gesu’ Cristo: Ti invochiamo Signore Gesu’ per la conversione dei cuori e la diffusione della fede nel mondo.

Invocazione alla Vergine Maria: Ti preghiamo o Vergine della Rivelazione tramite la Tua Crociata di Preghiera, per la conversione degli atei, dei non cristiani e dei cristiani confusi dal fumo di satana.

Secondo mistero della Gloria – L’ascensione di Gesu’ Cristo al cielo

Invocazione a Gesu’ Cristo: Ti preghiamo Signore Gesu’ per il nostro papa Benedetto XVI.

Invocazione alla Vergine Maria: Ti preghiamo o Mater Ecclesiae affinche’ tu protegga, ispiri e guidi il nostro Katechon Benedetto XVI.

Terzo Mistero della Gloria – La discesa dello Spirito Santo

Invocazione a Gesu’ Cristo: Ti preghiamo Signore Gesu’ per il Piccolo Resto Celeste, affinche’ anche noi consacrati al Cuore Immacolato di Maria ne possiamo, anche se indegnamente, fare parte.

Invocazione alla Vergine Maria: Ti preghiamo o Virgo Sancta Generalissima di guidarci nel discernimento della fede cosi come in battaglia, di proteggerci dalle tentazioni di satana e di ispirarci nella preghiera.

Quarto Mistero della Gloria – L’assunzione di Maria Vergine in cielo

Invocazione a Gesu’ Cristo: Ti preghiamo Signore Gesu’ per tutte le anime del Purgatorio, per tutte le anime amiche purganti che abbiamo incontrato in vita, per il nostro albero genealogico, per tutti i tuoi consacrati, religiosi, sacerdoti, vescovi e papi le cui anime purganti sono a Te tanto care, per tutte le anime nel Limbo e in particolare le anime dei bambini morti per aborto.

Invocazione alla Vergine Maria: Ti preghiamo o Vergine della Rivelazione affinche’ Tu, come hai promesso, mandi in cielo le anime del Limbo a Te predilette in cambio della conversione dei cuori delle persone viventi, per cui noi preghiamo, che sono atei e cristiani confusi dal fumo di satana.

Quinto Mistero della Gloria – L’incoronazione di Maria Vergine

Invocazione a Gesu’ Cristo: Ti preghiamo Signore Gesu’ per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e del Tuo Sacro Cuore. Per questo Ti ringraziamo o Signore Gesu’ nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Invocazione alla Vergine Maria: ti preghiamo o Madre Celeste per le Tue intenzioni di preghiera.

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L’ORRENDA BLASFEMIA DEL VESCOVO PRO-BERGOGLIO DI LIMA, PERU’

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Occorre difendere di Depositum Fidei. Questo e’ compito di ogni vero cristiano! Specialmente di fronte all’apostasia massonico/modernista del Vescovo di Lima Carlos Gustavo Castillo Mattasoglio, chiaramente ispirata all’analoga posizione dell’anti-papa Bergoglio. Vedasi al riguardo l’eccellente l’articolo (di critica sferzante) Mauro Faverzani su Corrispondenza Romana (1).

Di cosa si tratta precisamente? E’ l’affermazione/tesi, da parte del Vescovo Castillo Mattasoglio, secondo cui:

«Gesù non muore, facendo un sacrificio di olocausto, Gesù muore come un laico assassinato, che decide di non rispondere con la vendetta e che accetta la croce per darci un segno di vita. E muore come un laico, che dà speranza all’umanità. Muore come un essere umano, come tutti voi che siete qui presenti».

Si tratta dunque della stessa:

  • negazione che la morte di Cristo in croce sia «sacrificio di un olocausto», in espiazione “per i peccati di tutto il mondo”
  • negazione della dottrina cattolica secondo la quale (Art. 613 del Catechismo) «La morte di Cristo è contemporaneamente il sacrificio pasquale che compie la redenzione definitiva degli uomini per mezzo dell’Agnello che toglie il peccato del mondo e il sacrificio della Nuova Alleanza, che di nuovo mette l’uomo in comunione con Dio, riconciliandolo con Lui mediante il sangue versato per molti in remissione dei peccati». 
  • negazione che la morte di Cristo in croce sia «sacrificio di un olocausto», in espiazione “per i peccati di tutto il mondo”
  • negazione della dottrina cattolica secondo la quale (Art. 613 del Catechismo): «La morte di Cristo è contemporaneamente il sacrificio pasquale che compie la redenzione definitiva degli uomini per mezzo dell’Agnello che toglie il peccato del mondo e il sacrificio della Nuova Alleanza, che di nuovo mette l’uomo in comunione con Dio, riconciliandolo con Lui mediante il sangue versato per molti in remissione dei peccati». 
  • negazione della dottrina cattolica, in particolare: l’Art. 614 del Catechismo: «La morte di Cristo è contemporaneamente il sacrificio pasquale che compie la redenzione definitiva degli uomini per mezzo dell’Agnello che toglie il peccato del mondo e il sacrificio della Nuova Alleanza, che di nuovo mette l’uomo in comunione con Dio, riconciliandolo con Lui mediante il sangue versato per molti in remissione dei peccati». 
  • negazione della dottrina cattolica, in particolare: l’Art. 616 del Catechismo: «È l’amore sino alla fine, che conferisce valore di redenzione e di riparazione, di espiazione e di soddisfazione al sacrificio di Cristo. “L’amore del Cristo ci spinge al pensiero che uno è morto per tutti e quindi tutti sono morti” (II Cor 5,14). Nessun uomo, fosse pure il più santo, era in grado di prendere su di sé i peccati di tutti gli uomini e di offrirsi in sacrificio per tutti. L’esistenza in Cristo della Persona divina del Figlio, che supera e nel medesimo tempo abbraccia tutte le persone umane e lo costituisce Capo di tutta l’umanità, rende possibile il Suo sacrificio redentore per tutti»,

La posizione del Vescovo di Lima coincide, del resto, perfettamente con la posizione dell’antipapa, il quale (2):

  • nega “tout court” la divinita’ di Cristo
  • nega la divinita’ della SS. Trinita
  • nega la Redenzione di Dio
  • nega i miracoli di Gesu’ Cristo
  • e’ responsabile dell’eresia del misericordiosismo, sostiene la salvezza di Giuda, il traditore per antonomasia
  • nega i dogmi mariani.

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(1) Lima, l’«apostasia silenziosa» avanza, 12 gennaio 2022, https://www.corrispondenzaromana.it/lima-lapostasia-silenziosa-avanza/?vgo_ee=bWpVxZDyWbMdE990cg1GcEzkASpiHornD%2Fz2wZTd1jg%3D

(2) REFUTAZIONE RAZIONALE -PARTE #1 -La pretesa cattolicita’ dell’azione “pastorale” di JM Bergoglio secondo Padre Cavalcoli https://www.proselitismodellascienza.it/2021/12/22/refutazione-razionale-di-un-pro-bergogliano-ortodosso-padre-giovanni-cavalcoli-op/

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appunti: la fine dei tempi

Profezie sulla fine dei tempi

27g15l a1Sparioml7e 2rae0205  · L’Avvertimento e il Regno di Cristo.Come scritto in altri post, sulla base della profezia di Don Bosco che dice:

nel mese dei fiori con due pleniluni l’iride di pace comparirà sulla terra“;

NOTA: DOVREBBE ESSERE IL 4 MAGGIO 2023

si può stimare il 2026 come anno della fine del male sulla terra. Tuttavia, Gesù alla Valtorta dice:”Sarà allora il tempo del mio Regno della Terra. Vi sarà perciò una tregua nei delitti demoniaci per dar tempo all’uomo di riudire le voci del cielo. Levata di mezzo la forza che scatena l’orrore, delle grandi correnti spirituali scenderanno come cascate di grazia, come fiumi di acque celesti, a dire parole di Luce”.Quindi, dopo la sconfitta dell’anticristo, Gesù Regnerà per un po’, prima della fine del mondo.Si può ben capire che questa profezia sembra smontare la profezia di Don Bosco e tante altre profezie.Com’è possibile? Don Bosco sbaglia? Malachia – secondo cui dopo Benedetto XVI ci sarebbe stato il Papa Santo fino al Giudizio – sbaglia? Tutte le profezie che vedono Papa Santo e grande Monarca…sbagliate? Poiché, in queste profezie, il Papa Santo sarà l’ultimo e il Grande Monarca deporrà la corona a Gerusalemme, ciò suggerirebbe che non vi sarà più nè re, nè Papa.Ma le profezie non possono essere sbagliate! Allora, si deve trovare la soluzione all’enigma. E la soluzione c’è! E, pur restando un’ipotesi, è più che verosimile, perché è l’unica che metterebbe insieme e in ordine logico tutte le profezie.Daniele e Apocalisse ci dicono che dalla sospensione della Messa fino alla rinascita della Chiesa passeranno 42 mesi. Luisa Piccarreta, nella visone delle 100 miglia, ci lascia intendere che il trionfo della Chiesa Cattolica nel mondo avverrà nel 2024.Per cui, si arriva al 2023 – 2024. Da lì al 2026 il Regno di Cristo? Così poco?La risposta sta nelle note:”6 Come sopra, la scrittrice annota: nel periodo di pace che precede il giudizio. 7 Come sopra, la scrittrice annota: Il tentativo della pace dopo i castighi, dell’evangelizzazione spirituale”. In sostanza, si sta parlando del famoso avvertimento, della discesa delLo Spirito Santo, dell’Evangelizzazione delLo Spirito Santo nei cuori (“frattanto, questo Evangelo sarà annunciato a tutto il mondo”). Questo avverrà nel mondo intero in un momento. E tutti gli uomini vedranno Dio e sapranno che è Cristo.Anzi, poiché da altre profezie (Garabandal) sappiamo che questa sarà l’ultima possibilità di conversione, la spiegazione offerta da Gesù mediante la Valtorta confermerebbe tutte le altre profezie. Solo che, come sempre, è oltre il nostro misero immaginario umano. Molto oltre.Può, Cristo, regnare per soli due anni ed in così poco tempo stabilire le fasi e le sorti decisive dell’umanità?La risposta ce la dà il coronavirus: in due mesi ha stravolto tutta l’umanità. E se un “virus” ha fatto questo, cosa può fare Dio?Effettivamente, il Regno di Dio è nei cuori, quindi sarà lì che Cristo regnerà: nei nostri cuori. Allora, possiamo capire che la tregua, il periodo di pace, potrebbe essere anche di soli 2 anni e mezzo. Ma sarà tregua dai peccati satanici, non dalle guerre, perché in guerra ci saremo finché tutti gli uomini del mondo non diventeranno cattolici. Guerra Santa!Ed ecco che le profezie, così, tornano tutte. Ovviamente, non si sta parlando dei mille anni di pace di Apocalisse, che sono altra questione, già discussa in altro post. Semmai, il riferimento è ad Apocalisse 14, e quindi capiamo anche che l’avvertimento annunciato a Garabandal è in Apocalisse. Inoltre, Gesù Parla di una tregua.Apocalisse 14″1E vidi: ecco l’Agnello in piedi sul monte Sion, e insieme a lui centoquarantaquattromila persone, che recavano scritto sulla fronte il suo nome e il nome del Padre suo. 2E udii una voce che veniva dal cielo, come un fragore di grandi acque e come un rimbombo di forte tuono. La voce che udii era come quella di suonatori di cetra che si accompagnano nel cantocon le loro cetre. 3Essi cantano come un canto nuovo davanti al trono e davanti ai quattro esseri viventi e agli anziani. E nessuno poteva comprendere quel canto se non i centoquarantaquattromila, i redenti della terra. 4Sono coloro che non si sono contaminati con donne; sono vergini, infatti, e seguono l’Agnello dovunque vada. Questi sono stati redenti tra gli uomini come primizie per Dio e per l’Agnello. 5Non fu trovata menzogna sulla loro bocca: sono senza macchia”.Va da sè che i 144mila santi rappresentano gli apostoli di Maria SS: 12mila per ogni tribù di Israele, cioè 12mila per ogni apostolo, cioè 12mila per ogni stella posta sulla Crona della Regina della Pace, laddove 12mila è numero simbolico. Quindi, gli apostoli di Maria SS comprenderanno che si tratta dell’avvertimento.Alla fine dei 42 mesi di Daniele e Apocalisse, dovrebbe venire l’avvertimento, con conseguente conversione di massa. Ma ancora molti saranno nemici di Dio. Quanto alla Messa, potrebbe riprendere a giugno, ma sarà già abominio della devastazione o, se non lo fosse ancora, ciò avverrebbe entro pochissimi mesi.In maggio? Difficile, perché maggio è il mese di Maria SS.Tra le profezie di Marie Julie Jahenny, infatti, troviamo:”30. Signore, i Padri della Chiesa vi toglieranno dal Tabernacolo? Si, mia cara vittima, qualcuno lo farà ma non tutti. Preferiranno salvare le loro VITE e lasciarmi esposto.38. 38. Sepoltura della Chiesa per 4 mesi”.Quattro mesi senza Chiesa, da febbraio.Ci sarebbe una seconda ipotesi, e cioè mille anni di Regno di Cristo. Ciò, tuttavia, implicherebbe due venute di Gesù. Se anche considerassimo l’avvertimento come primo ritorno di Cristo (e, in effetti, può esserlo), il secondo sarebbe il Giudizio. Ma questa non è venuta di Cristo, è il Giudizio! Se “verrà per giudicare vivi e morti”, questa venuta deve essere concomitante col Giudizio. Concomitante non significa necessariamente un evento unico, ma anche due eventi consecutivi e conseguenti. E quindi, torneremmo ad un ritorno di Cristo che scende dall’Alto nella Persona delLo Spirito Santo, per poi, poco dopo, Giudicare tutti.Ancora, mille anni senza peccati implicherebbero necessariamente una trasformazione del corpo fisico nostro, perché alla base del peccato c’è proprio la condizione fisica che necessita di cibo, riparo, acqua e beni vari, i quali sono la base dell’egoismo e della ricchezza. In altri termini, può esserci anche un periodo di santità scesa dal Cielo, ma non può durare a lungo, a meno che non vi sia una trasformazione fisica, e questa avverrà solo con la resurrezione.Il periodo del Regno di Cristo (o Regno delLo Spirito Santo), dunque, non dovrebbe essere più lungo di qualche anno. Anche perché, pur ricevendo il Dono delLo Spirito Santo, senza una vita pienamente cristiana e di preghiera, entro pochi anni si tornerebbe a peccare.Altro fattore consiste nella necessità di essere governati, sia per le leggi civili che per le Leggi di Dio. Finché ci sarà bisogno di mangiare, bere e altri beni materiali, necessiteremo di forme di governo. Nei corpi trasfigurati, quando solo Dio sarà il nostro Unico Bisogno, non avremo più l’esigenza di gerarchie umane di governo.Se poi, nei “mille anni di pace”, fosse possibile il peccato della carne, allora sarebbe plausibile. Ma rimarrebbe la necessità di una forma di governo politico e spirituale.In verità, ciò che avverrà dopo è e rimane un dolce mistero, una sorpresa che Dio non ha voluto svelarci, per cui immagino che sarà una sorpresa immensamente bella. Tuttavia, una cosa si può dedurre con una relativa certezza: il Regno delLo Spirito Santo non durerà molto.Resta inteso che queste sono meditazioni, riflessioni, volte non a soddisfare la curiosità, ma a conoscere sempre di più la Sapienza, Immensità Sublime e Divina di Cristo. Nei prossimi post, perché no, si potrebbe provare ad immaginare altri scenari.Fatte queste premesse, gustiamoci questo meraviglioso sunto dell’Apocalisse dettato da Dio a Maria Valtorta.Lode a Gesù e Maria SS.QUADERNI DEL 1943 CAPITOLO 9822 agosto 1943 Dice Gesù: «Ti ho detto un giorno1 che l’eterno invidioso cerca di copiare Dio in tutte le manifestazioni di Dio. Dio ha i suoi arcangeli fedeli. Satana ha i suoi. Michele: testimonianza di Dio ha un emulo infernale; e così l’ha Gabriele: forza di Dio. La prima bestia, uscente dal mare, che con voce di bestemmia fa proclamare agli illusi: “Chi è simile alla bestia?”, corrisponde a Michele. Vinta e piagata dallo stesso nella battaglia fra le schiere di Dio e di Lucifero, all’inizio del tempo, guarita da Satana, ha odio di morte verso Michele, e amore, se d’amore può parlarsi fra i demoni – ma è meglio dire: soggezione assoluta – per Satana. Ministro fedele del suo re maledetto, usa della intelligenza per nuocere alla stirpe dell’uomo, creatura di Dio, e per servire il suo padrone. Forza senza fine e senza misura è usata da essa per persuadere l’uomo a cancellare, da se stesso il mio segno che fa orrore agli spiriti delle tenebre. Levato quello, col peccato che leva la grazia, crisma luminoso sul vostro essere, laBestia può accostarsi ed indurre l’uomo ad adorarla come fosse un Dio ed a servirla nel delitto. Se l’uomo riflettesse a quale soggezione si dona collo sposare la colpa, non peccherebbe. Ma l’uomo non riflette. Guarda il momento e la gioia del momento e peggio di Esaù baratta la divina genitura per un piatto di lenticchie. Satana, però, non usa soltanto di questo violento seduttore dell’uomo. Per quanto l’uomo poco rifletta, in genere, vi sono ancora troppi uomini che, non per amore, ma per timore del castigo, non vogliono peccare gravemente. Ed ecco allora l’altro ministro satanico, la seconda bestia. Sotto veste d’agnello ha spirito di dragone. È la seconda manifestazione di Satana e corrisponde a Gabriele, perché annuncia la Bestia ed è la sua forza più forte: quella che smantella senza parere e persuade con finta dolcezza che è giusto seguire le orme della Bestia. È inutile parlare di potenza politica e di terra. No. Se mai potete riferire alla prima il nome di Potenza umana a alla seconda di Scienza umana. E se la Potenza di per se stessa produce dei ribelli, la Scienza, quando è unicamente umana corrompe senza produrre ribellione e trae in perdizione un numero infinito di adepti. Quanti si perdono per superbia della mente che fa loro spregiare la Fede e uccidere l’anima con l’orgoglio che separa da Dio! Ché se Io mieterò all’ultimo giorno la messe della terra, già un mietitore è fra voi. Ed è questo spirito di Male che vi falcia e non fa di voi spighe di eterno grano, ma paglia per le dimore di Satana. Una, una sola scienza è necessaria. Lo ripeterò mille volte: conoscere Dio e servirlo, conoscerlo nelle cose, vederlo negli avvenimenti e sapere distinguere Lui dal suo antagonista per non cadere in perdizione. Invece vi preoccupate di aumentare il sapere umano a detrimento del sapere sovrumano. Io non condanno la Scienza. Ho anzi piacere che l’uomo approfondisca col sapere le cognizioni che è andato accumulando, per potere sempre più comprendere ed ammirare Me nelle mie opere. Vi ho dato l’intelligenza per questo. Ma dovete usarla per vedere Dio nella legge dell’astro, nella formazione del fiore, nel concepimento dell’essere, e non usare l’intelligenza per violentare la vita o negare il Creatore. Razionalismo, Umanismo, Filosofismo, Teosofismo, Naturismo, Classicismo Darvinismo, avete scuole e dottrine di tutti i generi e di tutte ve ne preoccupate, per quanto la Verità sia molto snaturata o soppressa in esse. Solo la scuola del Cristianesimo non volete seguire ed approfondire. Naturale resistenza, del resto. Approfondendo la coltura religiosa sareste obbligati o a seguire la Legge, e non lo volete fare, o a confessare apertamente che volete calpestare la Legge. Ma poveri stolti! E che ve ne farete delle vostre scuolette e delle vostre parolette quando dovrete sostenere il mio esame? Avete spento in voi la luce infinita della Scienza vera e avete creduto di illuminare le vostre anime con dei surrogati di luce; così come dei poveri pazzi che pretendessero di spegnere il sole facendo di tanti fanalini un nuovo sole. Ma se anche le nebbie nascondono il sole il sole c’è sempre nel mio firmamento. Ma se anche con le vostre dottrine create nebbie che velano il Sapere e la Verità, Verità e Sapere ci sono sempre perché vengono da Me che sono eterno. Cercate la vera Sapienza a comprenderete la Scienza come va compresa. Sgombrate le vostre anime da tutte le artificiose soprastrutture e innalzatevi la vera Fede. Come guglie di una cattedrale spirituale fioriranno su di esse Scienza, Sapienza, Intelletto e Fortezza e Umiltà e Continenza, perché il vero sapiente sa non solo lo scibile umano, ma sa la più difficile delle cose: dominare se stesso nelle passioni della carne e fare della sua parte inferiore il piedestallo per innalzare l’anima sua e lanciare lo spirito verso i Cieli, incontro a Me che vengo e sono in ogni cosa e che amo essere il Maestro vero e santo dei fratelli miei.» Più tardi e sempre il 22 agosto. Dice Gesù: «Le sette piaghe ultime corrispondono ai sette tuoni non descritti2. Come sempre, sono descrizioni figurative nelle quali però non è esclusa totalmente la realtà. Ti spiego quanto reputo opportuno che di esse ti sia spiegato. La prima è l’ulcera. Sin dai tempi di Mosè punii con malattie schifose le creature che avevano commesso peccati imperdonabili verso di Me. Maria, sorella di Mosè, ebbe il corpo coperto di lebbra per avere parlato male del mio servo Mosè. Come non deve avvenire uguale e più ancora di coloro che parlano male del loro Dio? La lebbra, o l’ulcera che sia, sempre più si estende per avere sempre più voi estesi i vostri peccati contro Dio e contro la mirabile opera di Dio che siete voi. Quando vi avvoltolate nella lussuria, non credete forse di fare un peccato contro Dio? Ma sì che lo fate, perché profanate il vostro corpo dove lo spirito risiede per accogliere Me, Spirito Supremo. E a che punto sta arrivando la lussuria dell’uomo, compiuta con fredda e conscia volontà? È meglio non approfondire questo abisso di ripugnante degradazione umana. Io ti dico che si chiamavano immondi certi animali, ma che l’uomo li ha già superati e ancor più li supererà e che se si potesse creare un nuovo animale, ottenuto dall’incrocio delle scimmie coi serpenti e con i porci, sarebbe ancora meno immondo di certi uomini i quali hanno dell’uomo l’aspetto, ma hanno l’interno più lubrico e repellente del più sozzo animale. Come ti ho detto, l’umanità si scinde sempre più. La parte spirituale, esigua al sommo, ascende. La parte carnale, numerosissima, discende. Discende ad una profondità di vizio spaventosa. Quando sarà venuto il tempo dell’ira, l’umanità avrà raggiunto la perfezione del vizio. E vuoi che l’interno fetore delle loro anime morte non trasudi all’esterno e corrompa le carni, adorate più di Me e usate per tutte le prostituzioni? E come le ulceri saranno provocate da voi, così voi empirete di sangue il mare e le acque dei fiumi. Li state già empiendo con le vostre carneficine, e gli abitanti delle acque diminuiscono, uccisi da voi, contribuendo alla vostra fame. Avete tanto calpestato i doni che Dio vi ha dato per i vostri bisogni materiali, che terra, cielo e acque vi stanno divenendo nemici e vi negano i frutti della terra e gli abitanti delle acque dei fiumi, dei boschi, dell’aria. Uccidete, uccidete pure, calpestate la legge d’amore e di perdono, spargete il sangue fraterno e specie il sangue dei buoni, che perseguitate appunto perché sono buoni. Badate però che un giorno Iddio non vi obblighi a saziare la vostra fame e la vostra sete con il sangue che avete sparso, in contrasto col mio ordine di pace e d’amore. Ribelli voi alle leggi che vi ho dato, ribelli verso di voi gli astri e i pianeti che vi hanno finora donato luce e calore quali vi abbisognavano3,ubbidendo, essi, alle regole che Io ho segnate per bontà verso di voi. Malattie ripugnanti a marchio del vostro vizio; sangue nelle acque a testimonianza di tutto il sangue che avete voluto spargere, e fra questo vi è il mio; fuoco dal sole per farvi gustare un anticipo delle eterne braci che attendono i maledetti; tenebre per avvertirvi che le tenebre attendono chi odia la Luce; tutto ciò per indurvi a riflettere e a pentirvi. E non gioverà. Continuerete a precipitare. Continuerete a compiere le vostre alleanze col male, preparando la strada ai “re d’Oriente”, ossia agli aiuti del Figlio del Male. Sembra che siano i miei angeli a portare le piaghe. In realtà siete voi. Voi le volete e voi le avrete. Divenuti dragoni e bestie voi stessi, per avere disposato il Dragone e la Bestia, partorirete dai vostri interni corrotti gli esseri immondi: le dottrine demoniache assolute che compiendo falsi prodigi sedurranno i potenti e li trascineranno a battaglia contro Dio. Sarete così pervertiti che prenderete per prodigi celesti quanto è creazione infernale. Maria, ora ti prendo per mano per condurti nel punto più oscuro del libro di Giovanni. I glossatori del medesimo hanno esaurito le loro capacità in molte deduzioni per spiegare a se stessi e alle folle chi sia la “gran Babilonia”. Con vista umana, alla quale non erano estranee le scosse impresse da avvenimenti desiderati o da avvenimenti accaduti, hanno dato il nome di Babilonia a molte cose. Ma come non hanno mai pensato che la “gran Babilonia” sia tutta la Terra? Sarei un ben piccolo e limitato Iddio Creatore se non avessi creato che la Terra come mondo abitato! Con un palpito del mio volere ho suscitato mondi e mondi dal nulla e li ho proiettati, pulviscolo luminoso, nell’immensità del firmamento. La Terra, di cui siete tanto orgogliosi e tanto feroci, non è che uno dei pulviscoli rotanti nell’infinito, e non il più grande. Certo però è il più corrotto. Vite e vite pullulano nei milioni di mondi che sono la gioia del vostro sguardo nelle notti serene, e la perfezione di Dio vi apparirà quando potrete vedere con la vista intellettuale dello spirito ricongiunto a Dio, le meraviglie di quei mondi. La Terra non è forse la gran meretrice che ha fornicato con tutte le potenze della terra e dell’inferno, e gli abitanti della Terra non hanno prostituito se stessi: corpi ed anime, pur di trionfare nel giorno della terra? Sì che così è. I delitti della Terra hanno tutti i nomi di bestemmia, come li ha la Bestia con cui la Terra e i suoi abitanti si sono alleati pur di trionfare. I sette peccati stanno come ornamento orrendo sul capo della Bestia che trasporta Terra a terrestri4 ai pascoli del Male, e i dieci corni, numero metaforico, stanno a dimostrare le infinite nefandezze compite pur di ottenere, a qualunque costo, quanto vuole la sua feroce cupidigia. Non è forse la Terra inzuppata del sangue dei martiri, resa ebbra da questo liquore santo che bevuto dalla sua bocca sacrilega si è mutato in essa in filtro di ebbrietà maledetta? La Bestia che la porta: compendio e sintesi di tutto il male compiuto da Adamo in poi pur di trionfare nel mondo e nella carne, trae dietro sé coloro che adorandola diverranno re di un’ora e di un regno maledetto. Siete re come figli di Dio, ed è regno eterno. Ma divenite re di un’ora e di un regno maledetto quando adorate Satana, il quale non può che darvi un effimero trionfo pagato a prezzo di un’eternità d’orrore. La Bestia – dice Giovanni – fu e non è. Alla fine del mondo così sarà. Fu perché realmente è stata; non è perché Io, il Cristo, l’avrò vinta e sepolta perché non sarà più necessaria, allora, ai trionfi del mondo.5 Non è la Terra seduta sulle acque dei suoi mari e non s’è servita di questi per nuocere? Di che non s’è servita? Popoli, nazioni, razze, confini, interessi, cibi espansioni, tutto ha servito a lei per fornicare e compiere sterminati omicidi e iscariotici tradimenti. Gli stessi suoi figli, nutriti da lei con sangue di peccato, compiranno la vendetta di Dio su lei, distruggendola, distruggendosi, portando la somma dei delitti contro Dio e contro l’uomo al numero perfetto che esige il tuonare del mio: “Basta!” Ribollirà in quell’ora, fumando con odore grato al mio trono, il sangue dei martiri e dei profeti, e le zolle della terra, che hanno raccolto i gemiti degli uccisi in odio a Me e ne hanno ricevuto gli ultimi sussulti, getteranno un gran grido fatto di tutti quei gemiti santi e tremeranno di convulsione d’angoscia, scrollando le città e le case degli uomini dove si pecca e uccide e empiendo di voce che chiede Giustizia la volta dei Cieli. E Giustizia sarà. Io verrò. Verrò perché sono Fedele e Verace. Verrò a dare Pace ai fedeli e Giudizio santo ai vissuti. Verrò col mio nome il cui senso è noto a Me solo e nelle cui lettere sono gli attributi principali di Dio di cui sono Parte e Tutto. Scrivi: Gesù: Grandezza, Eternità, Santità, Unità. Scrivi: Cristo: Carità Redenzione, Immensità, Sapienza, Trinità, Onnipotenza. E se ti pare che qualche attributo manchi, pensa che la Giustizia è compresa nella santità perché chi è santo è giusto, la Regalità nella grandezza, la Creazione nell’onnipotenza. Nel nome mio sono perciò proclamate le lodi di Dio. Nome santo il cui suono atterra i demoni. Nome di Vita che dai Vita, Luce, Forza a chi ti ama e invoca. Nome che è corona sul mio capo6 di vincitore della Bestia e del suo profeta che saranno presi, conficcati, sommersi, sepolti nel fuoco liquido ed eterno la cui mordente ferocia è inconcepibile a senso umano. Sarà allora il tempo del mio Regno della Terra. Vi sarà perciò una tregua nei delitti demoniaci per dar tempo all’uomo di riudire le voci del cielo. Levata di mezzo la forza che scatena l’orrore, delle grandi correnti spirituali scenderanno come cascate di grazia, come fiumi di acque celesti, a dire parole di Luce. Ma come non raccolsero nei secoli le Voci isolate, cominciando da quella del Verbo, che parlano di Bene, così saranno sordi gli uomini, sordi sempre – meno i segnati del mio segno, gli amici miei dilettissimi tesi a seguire Me – sordi alle voci di molti spiriti, alle voci simili al rumore di molte acque che canteranno il cantico nuovo per guidare i popoli incontro alla Luce e soprattutto a Me: Parola eterna. Quando l’ultimo tentativo sarà compito7, Satana verrà per l’ultima volta e troverà seguaci ai quattro angoli della terra, e saranno più numerosi della rena del mare. Oh! Cristo! Oh! Gesù che sei morto per salvare gli uomini! Solo la pazienza di un Dio può aver atteso tanto, aver fatto tanto, e aver ottenuto così poco senza ritirare agli uomini il suo dono e farli perire molto avanti l’ora segnata! Solo la mia Pazienza che è Amore poteva attendervi, sapendo che come rena che filtra da un sottilissimo crivello qualche rara anima sarebbe venuta alla gloria rispetto alla massa che non sa, che non vuole filtrare attraverso il crivello della Legge dell’Amore, del Sacrificio, per giungere a Me. Ma nell’ora della venuta, quando, in veste di Dio, Re e Giudice, Io verrò per radunare gli eletti e maledire i reprobi, scagliandoli là dove l’Anticristo, la Bestia e Satana già saranno in eterno, dopo la suprema vittoria di Gesù Cristo, Figlio di Dio, Vincitore della Morte e del Male, a questi eletti che hanno saputo rimanere “vivi” nella vita, vivi nello spirito attendendo la nostra ora di trionfo, Io darò il possesso della celeste dimora, darò Me stesso senza soste e senza misura.Tendi a quell’ora, Maria. Chiamala e chiamami con tutte le forze del tuo spirito. Ecco, Io già vengo quando un’anima mi chiama. Insieme al Diletto che vide dalla Terra la gloria dell’Agnello, Figlio di Dio, la gloria del suo e tuo Gesù, di’, ad ogni palpito del tuo cuore: “Vieni, Signore Gesù”.» Sono uno straccio, un povero straccetto. Non ho che l’anima immersa nella dolcezza. Nel dettarmi, Gesù mi fa capire che quando dice Terra vuol dire mondo preso non come globo di polvere e di acque, ma bensì come unione di persone. Non so se so spiegare bene. Quando dice Terra vuol dire, dirò così: ente morale, e quando dice terra vuol dire semplicemente pianeta composto di zolle, di monti, di acque. Colpevole la prima, innocente la seconda. È per questo che può dire senza contraddirsi che il sangue dei martiri è divenuto veleno alla Terra che l’ha bevuto (nei suoi abitanti) con ira sacrilega e l’ha sparso (nelle sue potenze statali) con abuso blasfemo di potere temporale; mentre la terra-globo, rotante nello spazio dell’etere, ha bevuto con rispetto e accolto con amore il sangue dei martiri e le loro convulsioni agoniche, e li presenta, le une e l’altro, all’Eterno, chiedendo, materna e pietosa, che non siano stati sparsi e sofferte per nulla e che sia fatta di essi giustizia. Sono contenta d’aver avuto la spiegazione diretta del Libro che mi piace tanto ma umanamente le assicuro8 che sono disfatta. Mi pare di essere una cosa vuota, una cosa spremuta. Non ho più nulla dentro dopo avere avuto tanto. In questi giorni, schiacciata sotto le grandi voci che mi suonavano dentro, avevo una insoffribilità di rumore umano, e ne ho avuto tanto intorno a me! Ho sofferto moltissimo, presa tra le pastoie comuni della vita e le esigenze soprannaturali del Maestro. Bene. Ora è fatta. E adesso dico: “Un po’ di riposo, se no la povera scribacchina di Gesù finisce che si spezza come una macchina troppo usata”. Adesso a lei per la copia. Però, quando mi porterà il fascicolo, mi riporti anche questo quaderno. Faccio meno fatica a correggere se ho davanti il manoscritto. Altrimenti come faccio a ricordare e aggiungere le parole che mancano? Chi se le ricorda? Dopo glielo rendo. E invece c’è ancora da dire. Dice Gesù: «Prima di9 chiudere questo ciclo vi è da dire delle due risurrezioni. La prima ha inizio nel momento in cui l’anima si separa dal corpo e appare davanti a Me nel giudizio singolo. Ma non è che risurrezione parziale. Più che risurrezione si potrebbe dire: liberazione dello spirito dall’involucro della carne e attesa dello spirito di ricongiungersi alla carne per ricostruire il tempio vivo, creato dal Padre, il tempio dell’uomo creato a immagine e somiglianza di Dio. Un’opera mancante di una parte è incompleta e perciò imperfetta. L’opera-uomo, perfetta nella creazione sua, è incompleta e imperfetta se non è riunita nelle diverse sue parti. Destinati al Regno luminoso o al soggiorno tenebroso, gli uomini devono essere in eterno in questi con la loro perfezione di carne e spirito. Perciò si parla di prima e di seconda risurrezione. Però osserva. Colui che ha ucciso il suo spirito con vita terrena di peccato viene a Me, nel giudizio particolare, con uno spirito già morto. La risurrezione finale farà sì che la sua carne riprenda il peso dello spirito morto per morire con esso totalmente. Mentre colui che ha vinto la carne nella vita terrena viene a Me, nel giudizio particolare, con uno spirito vivo che, entrando nel Paradiso, aumenta il suo vivere. Anche i purganti sono dei “vivi”. Malati, ma vivi. Conseguita la guarigione nell’espiazione, entreranno nel luogo che è Vita. Nella risurrezione finale il loro spirito vivo della Vita mia, alla quale saranno indissolubilmente uniti, riprenderà la carne per renderla gloriosa e vivere con essa totalmente così come Io con essa vivo. Ecco perché si parla di morte prima e seconda e, di conseguenza, di risurrezione prima e seconda. A questo eterno possesso della Luce – poiché nel Paradiso possedete Dio, e Dio è Luce – l’uomo ci deve giungere per volontà propria, come per volontà propria ha voluto perdere la Luce e il Paradiso. Io vi do gli aiuti, ma la volontà deve essere vostra. . Io sono fedele. Vi ho creato liberi e liberi vi lascio. E se pensate come è degno di ammirazione questo rispetto di Dio per la volontà libera dell’uomo, potete capire come sarebbe doveroso per voi non abusarne, compiendo con essa del male e doveroso avere per il Signore Iddio vostro rispetto, riconoscenza e amore. A quelli che non hanno prevaricato, Io dico: “La vostra dimora in Cielo è pronta, ed Io ardo che voi siate nella mia Beatitudine”.» 1 Nel dettato del 19 giugno, pag. 121. 2 Nel dettato del 20 agosto, pag. 99. 3 quali vi abbisognavano è nostra correzione da quale vi abbisognava 4 terrestri è nostra correzione da terreni 5 Su una copia dattiloscritta, la scrittrice annota in calce, a matita: Dopo la sconfitta dell’Anticristo e la distruzione di Babilonia. 6 Come sopra, la scrittrice annota: nel periodo di pace che precede il giudizio. 7 Come sopra, la scrittrice annota: Il tentativo della pace dopo i castighi, dell’evangelizzazione spirituale. 8 Si rivolge al Padre Migliorini. 9 di è nostra correzione da da

http://www.valtortamaria.com/…/manoscr…/2/22-agosto-1943

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SULLA PATOLOGIA A.D.E. (Antibody-Dependent Enhancement) CAUSATA DAI SIERI GENICI MRNA

Nella stampa “PRO con il segno meno“, ovvero PRO-Vax, PRO-aborto, PRO-eutanasia, PRO-LGBTQ, PRO-NWO, ecc. ecc. (ci capiamo!) gira la leggenda metropolitana che “nessun vaccinato muore di ADE“, dove per vaccinato si intende in realta “iniettato con siero genico MRNA” e A.D.E. significa Antibody-Dependent Enhancement.

Si tratta di un effetto collaterale dei sieri genici MRNA, che alla faccia dei suddetti negazionisti “cervello-piattisti”, risulta effettivamente osservato ed esistente.

Vale quindi la pena citare un recente lavoro scientifico di rivista sull’argomento:

A review: Antibody-dependent enhancement in COVID-19: The not so friendly side of antibodies

Gabriela Athziri Sánchez-ZunoMónica Guadalupe Matuz-FloresGuillermo González-Estevez, …First Published October 10, 2021 Letterhttps://doi.org/10.1177/20587384211050199

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DALL’OMELIA DI (FROM THE HOMILY BY) DON ENRICO RONCAGLIA –    MERCOLEDI 12 GENNAIO 2022, ORE 8.00

Riferimento: https://www.proselitismodellascienza.it/2022/01/12/nesciebatis-quia-in-his-quae-patris-mei-sunt-oportet-me-esse/

DALL’OMELIA DI DON ENRICO RONCAGLIA (*)

Rom 12:1-5
E non vogliate conformarvi a questo secolo, ma riformatevi col rinnovamento del vostro spirito: affinché possiate conoscere quale sia la volontà di Dio, ciò ch’è bene, gradito e perfetto. 

Luc 2:42-52
Quando Gesú raggiunse i dodici anni, essendo essi saliti a Gerusalemme, secondo l’usanza di quella solennità, e, passati quei giorni, se ne ritornarono, il fanciullo Gesú rimase a Gerusalemme, né i suoi genitori se ne avvidero.

Oggi e’ il settimo e penultimo giorno dell’ottava di Epifania che termina domani giovedi 13 gennaio, dedicato al Battesimo di Gesu’.

E’ il Vangelo di Luca in cui Gesu’, dodicenne, resta nel tempio di Gerusalemme a discutere con i Rabbi la Bibbia. Infatti Gesu’ mette al primo posto nella sua vita l’obbedienza al Padre. Per tre giorni resta nel Tempio di Gerusalemme.

Ma al ritorno a Nazareth, Gesu’ ritorna nel nascondimento, dove restera’ fino a trent’anni per annunciare il Vangelo.

Anche a noi ci si chiede di discernere quale sia la volonta di Dio nei nostri confronti.

Tutto va censito nel proprio animo da ciascuno di noi.

Attraverso la nostra coscienza, nella preghiera e nell’esercizio della nostra vita.

Ciascuno ha infatti la sua missione. Ciascuno ha il suo compito che Gesu’ gli ha comandato di svolgere con umilta’ e dedizione.

Sia lodato Gesu’ Cristo! Sempre sia lodato!

__________________

(*) Questo commento e’ scritto in tempo reale durante l’omelia. Mi scuso per l’eventuale misinterpretazione delle parole di Don Enrico.

FROM THE HOMILY BY DON ENRICO RONCAGLIA (**)

Rom 12: 1-5

And do not want to conform to this century, but reform yourselves with the renewal of your spirit: so that you may know what God’s will is, what is good, pleasing and perfect.

Luke 2: 42-52

When Jesus reached the age of twelve, they had gone up to Jerusalem, according to the custom of that solemnity, and, after those days, they returned, the child Jesus remained in Jerusalem, nor did his parents realize it.

Today is the seventh and penultimate day of the octave of Epiphany which ends tomorrow Thursday 13 January, dedicated to the Baptism of Jesus.

It is the Gospel of Luke in which 12-year-old Jesus remains in the temple of Jerusalem to discuss the Bible with the Rabbis.

In fact, Jesus puts obedience to the Father first in his life. For three days he remains in the Temple of Jerusalem.

But upon returning to Nazareth, Jesus returns in hiding, where he will remain for up to thirty years to proclaim the Gospel.

We too are asked to discern what God’s will is towards us.

Everything must be recorded in one’s soul by each of us.

Through our conscience, in prayer and in the exercise of our life. In fact, each has its own mission.

Each has his own task that Jesus commanded him to carry out with humility and dedication.

Praised be Jesus Christ! Always be praised!

__________________

(*) This comment is written in real time during the homily. I apologize for any misinterpretation of Don Enrico’s words.

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LA QUESTIONE DEL GRANDE AVVERTIMENTO

Una questione di importanza cruciale che interessa i cristiani riguarda l’autenticita’ (*) della profezia del cosiddetto Grande Avvertimento. I riferimenti al riguardo sono legate in particolare a:

1) A San Sebastian de Garabandal- Santander (Spagna): Apparizioni mariane di Garabandal in Spagna (avvenute tra il giugno del 1961 e il novembre del 1965) a quattro bambine, Mari Cruz, Mari Loli, Jacinta e Conchita,. In una di esse, durante l’apparizione del 1° Gennaio 1965 ad una delle veggenti, Conchita, la Madonna le parla dell’Avvertimento che verrà. La Madonna rivela:

L’Avvertimento: viene direttamente da Dio per preparaci. Si vedrà in cielo in ogni parte del mondo e sarà sentito da tutti, qualunque sia la loro condizione e conoscenza di Dio, esattamente nello stesso tempo. Sarà un’esperienza terribile, ma è per il bene delle nostre anime, perché vedremo dentro noi stessi, nella nostra coscienza, il bene e il male che abbiamo fatto.

Il Grande Miracolo: avverrà un giovedì alle 20.30 e durerà un quarto d’ora; ma un segno rimarrà visibile ai pini sino alla fine dei tempi. Coinciderà con un grande evento ecclesiale. Guariranno i malati presenti, i peccatori si convertiranno e gli increduli crederanno. Conchita sa la data del Miracolo e lo annuncerà otto giorni prima.

Il Castigo: Se dopo il Miracolo il mondo non cambierà, ci sarà un castigo. Dice Conchita: “Il castigo, se non cambiamo, sarà terribile. Quando lo vidi, sentii una grande paura, malgrado stessi vedendo allo stesso tempo la Vergine in tutta la Sua bellezza e indescrivibile bontà!”.

2) Apparizioni della Madonna del Pino, in localita’ Mammanelli (vicino ad Avola) a Giuseppe Auricchia. In particolare nell’apparizione del 24 settembre 2000 (2) la Madonna rivela:

“Un grande Avvertimento sarà inviato sul mondo; se passerà senza che l’uomo opponga la sua revisione completa della sua condotta, che offende gravemente il Padre, il mondo sarà avvolto da una oscurità. Molti moriranno nella grande fiamma della Sfera della Redenzione, guarda il cielo com’è rosso molto brillante!”

Figlio Mio, lo spettacolo che vedi non è di quelli che l’umanità potrà facilmente dimenticare, perché mai, dopo i giorni di Noè, una distruzione simile avrà colpito gli uomini. Non mi stancherò mai di ripetervi che sono venuta a rivelarvi queste cose, non per riempirvi di paura, ma per farvi vedere ciò che il Padre ha preparato per il vostro castigo. L’Avvertimento che si abbatterà sull’uomo deve essere efficace e per la Misericordia del Padre, un grande spettacolo si svolgerà poi nel cielo perché tutti lo vedano!”

CONCLUSIONI

Quali sono dunque le implicazioni che possiamo/dobbiamo trarne?

Le due rivelazioni (Garabandal e Avola) sono concordanti. Entrambe prevedono che il Grande Avvertimento sara’ un grande evento sia cosmico che planetario – con grandi distruzioni e numerose vittime sulla terra – che spirituale e mistico.

_______________________

(*) LA QUESTIONE DELL’AUTENTICITA DELLE APPARIZIONI/RIVELAZIONI MISTICHE/PROFETICHE, https://www.proselitismodellascienza.it/2021/12/12/la-questione-delle-apparizioni-e-relative-rivelazioni/?fbclid=IwAR0saEFPMkpZlmVq6RSiZztZUIbkVFzFnRB77qXfocqx_NdfH8Zli0k2TRs

(1) Le apparizioni di Garabandal (1961-1965),

http://ladivinavolonta.org/wp-content/uploads/2016/08/apparizionidiGarabandal.pdf

(2) LE INQUIETANTI RIVELAZIONI DELLA MADONNA DEL PINO, Pubblicato da GRAFO2000 il 1 dicembre 2019,

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Nesciebátis, quia in his, quæ Patris mei sunt, opórtet me esse?

Did you not know that I must be about My Father’s business?

ORARI S.MESSA DI OGGI MERCOLEDI 12 GENNAIO 2022, ORE 8.00 – Die Duodecima Januarii ~ IV. classis
Tempora: Feria IV infra Hebdomadam I post Epiphaniam

S.MESSA ONLINE DI DON ENRICO RONCAGLIA, su youtube channel:
https://www.youtube.com/channel/UCYYDj4O4e11cE7XNtngkoJA

e qui:

LITURGIA IN LATINO\ENGLISH:
https://divinumofficium.com/cgi-bin/missa/missa.pl


COMMUNIO PREGHIERE\PRAYERS:
https://www.proselitismodellascienza.it/2021/10/25/communio-e-comunione-spirituale/


EVANGELIUM E OMELIA\HOMILY:

Evangelium Luc 2:42-52
Cum factus esset Iesus annórum duódecim, ascendéntibus illis Ierosólymam secúndum consuetúdinem diéi festi, consummatísque diébus, cum redírent, remánsit puer Iesus in Ierúsalem, et non cognovérunt paréntes eius. Existimántes autem illum esse in comitátu, venérunt iter diéi, et requirébant eum inter cognátos et notos. Et non inveniéntes, regréssi sunt in Ierúsalem, requiréntes eum. Et factum est, post tríduum invenérunt illum in templo sedéntem in médio doctórum, audiéntem illos et interrogántem eos. Stupébant autem omnes, qui eum audiébant, super prudéntia et respónsis eius. Et vidéntes admiráti sunt. Et dixit Mater eius ad illum: Fili, quid fecísti nobis sic? Ecce, pater tuus et ego doléntes quærebámus te. Et ait ad illos: Quid est, quod me quærebátis? Nesciebátis, quia in his, quæ Patris mei sunt, opórtet me esse? Et ipsi non intellexérunt verbum, quod locútus est ad eos. Et descéndit cum eis, et venit Názareth: et erat súbditus illis. Et Mater eius conservábat ómnia verba hæc in corde suo. Et Iesus proficiébat sapiéntia et ætáte et grátia apud Deum et hómines.

Gospe Luke 2:42-52
When Jesus was twelve years old, they went up to Jerusalem according to the custom of the feast. And after they had fulfilled the days, when they were returning, the Boy Jesus remained in Jerusalem, and His parents did not know it. But thinking that He was in the caravan, they had come a day’s journey before it occurred to them to look for Him among their relatives and acquaintances. And not finding Him, they returned to Jerusalem in search of Him. And it came to pass after three days, that they found Him in the temple, sitting in the midst of the teachers, listening to them and asking them questions. And all who were listening to Him were amazed at His understanding and His answers. And when they saw Him, they were astonished. And His Mother said to Him, Son, why have You done so to us? Behold, in sorrow Your father and I have been seeking You. And He said to them, How is it that you sought Me? Did you not know that I must be about My Father’s business? And they did not understand the word that He spoke to them. And He went down with them and came to Nazareth, and was subject to them; and His Mother kept all these things carefully in her heart. And Jesus advanced in wisdom and age and grace before God and men.

DALL’OMELIA DI (FROM THE HOMILY BY) DON ENRICO RONCAGLIA –    MERCOLEDI 12 GENNAIO 2022, ORE 8.00

DALL’OMELIA DI DON ENRICO RONCAGLIA (*)

Rom 12:1-5
E non vogliate conformarvi a questo secolo, ma riformatevi col rinnovamento del vostro spirito: affinché possiate conoscere quale sia la volontà di Dio, ciò ch’è bene, gradito e perfetto. 

Luc 2:42-52
Quando Gesú raggiunse i dodici anni, essendo essi saliti a Gerusalemme, secondo l’usanza di quella solennità, e, passati quei giorni, se ne ritornarono, il fanciullo Gesú rimase a Gerusalemme, né i suoi genitori se ne avvidero.

Oggi e’ il settimo e penultimo giorno dell’ottava di Epifania che termina domani giovedi 13 gennaio, dedicato al Battesimo di Gesu’.

E’ il Vangelo di Luca in cui Gesu’, dodicenne, resta nel tempio di Gerusalemme a discutere con i Rabbi la Bibbia. Infatti Gesu’ mette al primo posto nella sua vita l’obbedienza al Padre. Per tre giorni resta nel Tempio di Gerusalemme.

Ma al ritorno a Nazareth, Gesu’ ritorna nel nascondimento, dove restera’ fino a trent’anni per annunciare il Vangelo.

Anche a noi ci si chiede di discernere quale sia la volonta di Dio nei nostri confronti.

Tutto va censito nel proprio animo da ciascuno di noi.

Attraverso la nostra coscienza, nella preghiera e nell’esercizio della nostra vita.

Ciascuno ha infatti la sua missione. Ciascuno ha il suo compito che Gesu’ gli ha comandato di svolgere con umilta’ e dedizione.

Sia lodato Gesu’ Cristo! Sempre sia lodato!

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(*) Questo commento e’ scritto in tempo reale durante l’omelia. Mi scuso per l’eventuale misinterpretazione delle parole di Don Enrico.

FROM THE HOMILY BY DON ENRICO RONCAGLIA (**)

Rom 12: 1-5

And do not want to conform to this century, but reform yourselves with the renewal of your spirit: so that you may know what God’s will is, what is good, pleasing and perfect.

Luke 2: 42-52

When Jesus reached the age of twelve, they had gone up to Jerusalem, according to the custom of that solemnity, and, after those days, they returned, the child Jesus remained in Jerusalem, nor did his parents realize it.

Today is the seventh and penultimate day of the octave of Epiphany which ends tomorrow Thursday 13 January, dedicated to the Baptism of Jesus.

It is the Gospel of Luke in which 12-year-old Jesus remains in the temple of Jerusalem to discuss the Bible with the Rabbis.

In fact, Jesus puts obedience to the Father first in his life. For three days he remains in the Temple of Jerusalem.

But upon returning to Nazareth, Jesus returns in hiding, where he will remain for up to thirty years to proclaim the Gospel.

We too are asked to discern what God’s will is towards us.

Everything must be recorded in one’s soul by each of us.

Through our conscience, in prayer and in the exercise of our life. In fact, each has its own mission.

Each has his own task that Jesus commanded him to carry out with humility and dedication.

Praised be Jesus Christ! Always be praised!

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(*) This comment is written in real time during the homily. I apologize for any misinterpretation of Don Enrico’s words.

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Invocazioni quotidiane della Catena di Preghiera del Piccolo Resto – Mercoledi 12 gennaio 2022, ore 5.29-6.14

La preghiera continua, chiesta da Gesu’ Cristo a Sr. Maria Natalia Magdolna, e realizzata mediante la preghiera del Rosario recitata singolarmente dai partecipanti alla catena

https://www.proselitismodellascienza.it/2021/12/28/invocazioni-quotidiane-della-catena-di-preghiera-del-piccolo-resto/?fbclid=IwAR0II8CJrLo9m3qSwMexdSTBdUaD_siLgYQULCuk8HITlxbu1Nzz9ENHdao

Continuous prayer, asked by Jesus Crist to Sr. Maria Natalia Magdolna, and achieved through the prayer of the Rosary recited individually by the participants in the chain! 

https://www.proselitismodellascienza.it/2021/12/28/daily-invocations-of-the-little-remnant-chain-of-prayer/?fbclid=IwAR3rzSWVfBqDLAgMbFYOoWExddNC1JSxLxjwUlrrHkvPxpAXBBreEhm3QHY

La oración continúa, solicitada por Jesucristo a Sor María Natalia Magdolna, y lograda a través del rezo del Rosario rezado individualmente por los participantes de la cadena. 

https://www.proselitismodellascienza.it/2021/12/28/invocaciones-diarias-de-la-cadena-de-oracion-del-pequeno-descanso/

INVOCAZIONE A GESU’ CRISTO SALVATORE 

https://www.proselitismodellascienza.it/2021/12/29/invocazione-a-gesu-cristo-salvatore-2/

INVOCAZIONE ALLA BEATA VERGINE MARIA 

https://www.proselitismodellascienza.it/2021/12/29/invocazione-alla-beata-vergine-maria-3/

RIFERIMENTO: Gruppo FB Catendi Preghiera del Piccolo Resto https://www.facebook.com/groups/266287024711787

Rosario della Gioia, Offerta di Vita (la preghiera raccomandata da parte della BVM a Sr. Maria Natalia Magdolna (1)), Consacrazione al Preziosissimo Sangue di Gesu’ (S. Gaspare del Bufalo (2)), Consacrazione al Sacro Capo di Gesu’ (comunicata da Gesu’ Cristo alla serva di Dio Teresa Helena Higginson (3)), Preghiera della Corazza (4) e Litaniae Lauretanae.

Per la Catena di Preghiera del Piccolo Resto, la Crociata di Preghiera della Vergine della Rivelazione (Bruno Cornacchiola) e l’invocazione quotidiana al Cuore Immacolato di Maria.

In dettaglio:

– per la conversione degli atei e senza fede

– per Benedetto XV, vero papa regnante

– per i consacrati al Cuore Immacolato di Maria e la partecipazione al piccolo resto

– invocazione alla Madonna della Salute, Salus Informorum per la guarigione dalla pandemia in Italia e nel mondo

– per le anime del Purgatorio

– per il trionfo del Cuore Immacolatoro di Maria

– preghiera a San Michele Arcangelo, affinche’ ci difenda durante la battaglia e interceda per noi presso la SS Trinita’

______________________

1 – “OFFERTA DI VITA” – “OFFER OF LIFE”:  https://www.proselitismodellascienza.it/2021/10/05/lofferta-di-vita/

2 – CONSACRAZIONE E ADORAZIONE AL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU’, CONSECRATION AND ADORATION TO THE PRECIOUS BLOOD OF JESUS: 

https://www.proselitismodellascienza.it/2021/07/01/atto-di-consacrazione-al-preziosissimo-sangue-di-gesu/

3 – CONSACRAZIONE AL SACRO CAPO DI GESU’, CONSECRATION TO THE SACRED HEAD OF JESUS:

https://www.proselitismodellascienza.it/2021/06/20/ladorazione-al-sacro-capo-di-ges

4 – Preghiera della corazza 

https://www.proselitismodellascienza.it/2022/01/05/preghiera-della-corazza/

5 – SALMI 90 

https://www.proselitismodellascienza.it/2022/01/05/salmi-90/

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LE APPARIZIONI/RIVELAZIONI DI ANGUERA

VALUTAZIONE COMPLESSIVA

Stato del processo canonico: E’stato approvato dal vescovo. Ma NON DALLA COMMISSIONE VATICANA.

La valutazione complessiva di queste “apparizioni” 1 – Le sedicenti “apparizioni mariane ” e “messaggi” di Anguera dati a Pedro Régis, fino al 2005 (Prima fase), sono molto simili a Medjugorje, sia per la forma o per il suo contenuto (questione da approfondire visto che le apparizioni di Medjugorje sono false oltre ogni ragionevole dubbio!). Si potrebbe anche dire che sono una copia, con una sequenza diversa e con una o l’altra differenza, per dare l’aspetto di un po’di individualità.

Dal 2005 (Seconda fase), i messaggi entrano in una nuova ondata di profezie incontrollate e senza un filo conduttore, deviando completamente dal profilo precedente, con l’inclusione di previsioni sistematiche dei disastri in tutte le parti della terra. Sembrano messaggi di una mitragliatrice incontrollata con il grilletto inceppato che spara disastri, poi si ferma e poi riprende a raffica su tutto ciò che riguarda il futuro (ovviamente terrificante e paralizzante)!I messaggi vengono scritti dal veggente durante la “apparizione” con un carattere e una velocità rapidissima, su fogli sparsi di quaderno, procedura che fa immediatamente pensare alla SCRITTURA AUTOMATICA STRUMENTO DIABOLICO (scrivere in un foglio frasi guidate da una forza invisibile è medianità, condannata dalla Sacra Scrittura):

LE FONTI

  1. https://www.papaboys.org/le-finte-apparizioni-di-anguera-sono-una-farsa-ormai-smascherata/ Le FINTE apparizioni di Anguera. Sono una farsa, ormai smascherata.

di Redazione -12 Settembre 2018

Padre Dermine (*) afferma che gli è stato chiesto un giudizio sulle presunte “apparizioni di Anguera” del veggente brasiliano Pedro Regis: Padre Dermine ha sottolineato che Regis è caduto nell’errore più frequente nel fenomeno dell’apparizionismo pseudomariano, cioè il MILLENARISMO, l’eresia secondo cui ci sarà l’avvento di una “nuova era” di Pace universale sulla terra…pedro-regis-anguera-300x222Regis, durante le presunte apparizioni, scrive su fogli di un quaderno/tavoletta in modo molto veloce e strano, poi legge e trasmette i cosiddetti messaggi: specialmente dal 2013 ad oggi, i suddetti messaggi della “Madonna di Anguera” annunciano che, dopo molte catastrofi, avverrà il prossimo “TRIONFO DEFINITIVO del Cuore Immacolato di Maria”, la terra si trasformerà e “VEDRETE LA PACE REGNARE SULLA TERRA”. Tutto ciò non è conforme alla Parola di Dio: il Paradiso è solo in Cielo, non qui. Credere in questa eresia è una grandissima tentazione, afferma Padre Dermine. A FATIMA (VERA APPARIZIONE, APPROVATA DALLA CHIESA) LA MADONNA HA PARLATO DEL TRIONFO DEL SUO CUORE IMMACOLATO, MA NON HA MAI PARLATO DI TRIONFO DEFINITIVO, come se tutto si appianasse sulla terra ed entrassimo in una sorta di Paradiso terrestre. Questo è impossibile, perchè Gesù nel Vangelo ci ha detto che verrà nella Sua gloria solo alla fine del mondo e non instaurerà il Suo Regno nel mondo.

CITAZIONE DI BENEDETTO XVI

IL CARDINAL RATZINGER (attuale Benedetto XVI papa emerito), ha scritto, nel commento al Messaggio di Fatima, che occorre tenere presente che la profezia nella Bibbia non va intesa come predizione del futuro, ma come consiglio per suscitare la fede e spiegare la volontà di Dio per il momento presente. Le vere apparizioni e le vere profezie non devono suscitare curiosità su previsioni di avvenimenti futuri ed essere seguite per la ricerca di fenomeni soprannaturali.

La sana devozione non è fanatismo. STIAMO ATTENTI AD UNA FEDE CHE VA AVANTI SOLO SU RIVELAZIONI PRIVATE E PSEUDO MESSAGGI, tanto più quando non sono in linea con la Parola di Dio e non sono state approvate dalla Chiesa. LE FALSE APPARIZIONI/MESSAGGI CREANO DIPENDENZA MALSANA DA FATTI STRAORDINARI, come accade con la malsana dipendenza da maghi & cartomanti.

2. Nel 2012 la Congregazione per la Dottrina della Fede ha pubblicato le Norme per procedere nel discernimento di presunte apparizioni e rivelazioni:

A) Criteri positivi:

a) Certezza morale, o almeno grande probabilità dell’esistenza del fatto, acquisita per mezzo di una seria indagine.

b) Circostanze particolari relative all’esistenza e alla natura del fatto, vale a dire:

1. QUALITÀ PERSONALI DEL SOGGETTO O DEI SOGGETTI (IN PARTICOLARE, L’EQUILIBRIO PSICHICO, L’ONESTÀ E LA RETTITUDINE DELLA VITA MORALE, LA SINCERITÀ E LA DOCILITÀ ABITUALE VERSO L’AUTORITÀ ECCLESIASTICA, L’ATTITUDINE A RIPRENDERE UN REGIME NORMALE DI VITA DI FEDE, ECC.);

2. PER QUANTO RIGUARDA LA RIVELAZIONE, DOTTRINA TEOLOGICA E SPIRITUALE VERA ED ESENTE DA ERRORE;

3. SANA DEVOZIONE E FRUTTI SPIRITUALI ABBONDANTI E COSTANTI (PER ESEMPIO, SPIRITO DI PREGHIERA, CONVERSIONI, TESTIMONIANZE DI CARITÀ, ECC.).

B) Criteri negativi:

a) Errore manifesto circa il fatto.

b) Errori dottrinali attribuiti a Dio stesso, o alla Beata Vergine Maria, o a qualche santo nelle loro manifestazioni, tenuto conto tuttavia della possibilità che il soggetto abbia aggiunto – anche inconsciamente –, ad un’autentica rivelazione soprannaturale, elementi puramente umani oppure qualche errore d’ordine naturale (cfr Sant’Ignazio, Esercizi, n. 336).

c) Una ricerca evidente di lucro collegata strettamente al fatto.

d) Atti gravemente immorali compiuti nel momento o in occasione del fatto dal soggetto o dai suoi seguaci.

e) Malattie psichiche o tendenze psicopatiche nel soggetto, che con certezza abbiano esercitato una influenza sul presunto fatto soprannaturale, oppure psicosi, isteria collettiva o altri elementi del genere.

Va notato che questi criteri positivi e negativi sono indicativi e non tassativi e vanno applicati in modo cumulativo ovvero con una qualche loro reciproca convergenza.

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 Dermine Padre Francois. Nato a Saint-Hyacinthe (Canada) nel 1949. Dopo il conseguimento di un B.A. in storia e scienze politiche dell’Estremo-Oriente presso l’università McGill di Montréal, trasferimento in Italia nel 1972 per entrare nell’Ordine dei Predicatori; ordinazione sacerdotale nel 1979. Nel 1981, licenza in teologia presso lo Studio Domenicano di Bologna. Nel 2000, dottorato in sacra teologia alla Pontificia Università San Tommaso (Angelicum) di Roma con una tesi intitolata: La mistica e la medianità nei loro atti rispettivi. Professore invitato dalla FTTr (Facoltà teologica del Triveneto) dal 2008, dallo Studio Teologico Sant’Antonio di Bologna (2013) e, a partire dal 2015, collaborazione con l’ISSR di Pescara.

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LA RICERCA DELLA VERA FEDE - THE SEARCH OF TRUE FAITH

DALL’OMELIA DI (FROM THE HOMILY BY) DON ENRICO RONCAGLIA –MARTEDI 11 GENNAIO 2022, ORE 8.00

DALL’OMELIA DI DON ENRICO RONCAGLIA (*)

Rom 12:1-5
E non vogliate conformarvi a questo secolo, ma riformatevi col rinnovamento del vostro spirito: affinché possiate conoscere quale sia la volontà di Dio, ciò ch’è bene, gradito e perfetto. 

Luc 2:42-52
Quando Gesú raggiunse i dodici anni, essendo essi saliti a Gerusalemme, secondo l’usanza di quella solennità, e, passati quei giorni, se ne ritornarono, il fanciullo Gesú rimase a Gerusalemme, né i suoi genitori se ne avvidero.

Oggi e’ il sesto giorno dell’ottava di Epifania che termina giovedi 13 gennaio.

Gesu’ nel Vangelo rimane nel tempio di Gerusalemme. Ma al ritorno a Nazareth, Gesu’ ritorna nel nascondimento. Si manifestera’ a trent’anni per annunciare il Vangelo.

Il Signore si assoggetta a questa volonta di Dio. Anche San Paolo ci esorta a non valutarci piu’ degli altri, a non assumere atteggiamenti di superbia, volere primeggiare. Questa tentazione deve essere evitata nella comunita’, perche’ la Chiesa e’ un solo corpo.

Ma ciascuno ha la sua missione. Ciascuno ha il suo compito che Gesu’ gli ha comandato di svolgere con umilta’ e dedizione.

Oggi c’e’ anche la memoria di San Igino, santo papa e martire del secondo secolo. Fu un combattente della fede, che si batte’ per la diffusione del vangelo contro la cultura, le menzogne e la religione del paganesimo,

Quanto a noi ci attende il Grande Avvertimento. Non sappiamo pero’ il momento preciso in cui avvera’.

La cosa piu’ urgente e’ prepararsi attraverso la purificazione, mortificazione, pentimento ma soprattutto preghiera per tutte le anime piu’ deboli che soggiacciono alle tentazioni.

Sia lodato Gesu’ Cristo! Sempre sia lodato!

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(*) Questo commento e’ scritto in tempo reale durante l’omelia. Mi scuso per l’eventuale misinterpretazione delle parole di Don Enrico.

FROM THE HOMILY BY DON ENRICO RONCAGLIA (**)

Rom 12: 1-5

And do not want to conform to this century, but reform yourselves with the renewal of your spirit: so that you may know what God’s will is, what is good, pleasing and perfect.

Luke 2: 42-52

When Jesus reached the age of twelve, they had gone up to Jerusalem, according to the custom of that solemnity, and, after those days, they returned, the child Jesus remained in Jerusalem, nor did his parents realize it.

Today is the sixth day of the octave of Epiphany which ends Thursday 13 January.

Jesus in the Gospel remains in the temple of Jerusalem.

But upon returning to Nazareth, Jesus returns in hiding. He will manifest himself at thirty to announce the Gospel.

The Lord submits himself to this will of God.

Even St. Paul urges us not to value ourselves more than others, not to assume attitudes of pride, to want to excel.

This temptation must be avoided in the community, because the Church is one body.

But each has its own mission. Each has his own task that Jesus commanded him to carry out with humility and dedication.

Today there is also the memory of San Igino, a saint pope and martyr of the second century. He was a fighter of the faith, who fought for the spread of the gospel against the culture, lies and religion of paganism,

As for us, the Great Warning awaits us.

However, we do not know the exact moment in which it will happen. The most urgent thing is to prepare oneself through purification, mortification, repentance but above all prayer for all the weakest souls who are subjected to temptations.

Praised be Jesus Christ! Always be praised!

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(*) This comment is written in real time during the homily. I apologize for any misinterpretation of Don Enrico’s words.