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LA RICERCA DELLA VERA FEDE - THE SEARCH OF TRUE FAITH

S. MESSA

OFFERTORIUM

S. Oráte, fratres: ut meum ac vestrum sacrifícium acceptábile fiat apud Deum Patrem omnipoténtem.
M. Suscípiat Dóminus sacrifícium de mánibus tuis ad laudem et glóriam nominis sui, ad utilitátem quoque nostram, totiúsque Ecclésiæ suæ sanctæ.
S. Amen.

PRAEFATIO

Sanctus, Sanctus, Sanctus Dóminus, Deus Sábaoth. Pleni sunt cæli et terra glória tua. Hosánna in excélsis. Benedíctus, qui venit in nómine Dómini. Hosánna in excélsis.

CANON

DEPOSITUM FIDEI:

 una cum fámulo tuo Papa nostro et Antístite nostro PPBXVI et ómnibus orthodóxis, atque cathólicæ et apostólicæ fídei cultóribus.

Qui prídie quam paterétur, accépit panem in sanctas ac venerábiles manus suas, elevátis óculis in cælum ad te Deum, Patrem suum omnipoténtem, tibi grátias agens, bene ✠ díxit, fregit, dedítque discípulis suis, dicens: Accípite, et manducáte ex hoc omnes.

HOC EST ENIM CORPUS MEUM

Símili modo postquam cenátum est, accípiens et hunc præclárum Cálicem in sanctas ac venerábiles manus suas: item tibi grátias agens, bene ✠ díxit, dedítque discípulis suis, dicens: Accípite, et bíbite ex eo omnes.

HIC EST ENIM CALIX SANGUINIS MEI, NOVI ET ÆTERNI TESTAMENTI: MYSTERIUM FIDEI: QUI PRO VOBIS ET PRO MULTIS EFFUNDETUR IN REMISSIONEM PECCATORUM.

Hæc quotiescúmque fecéritis, in mei memóriam faciétis.

COMMUNIO

Confíteor Deo omnipoténti, beátæ Maríæ semper Vírgini, beáto Michaéli Archángelo, beáto Ioánni Baptístæ, sanctis Apóstolis Petro et Paulo, ómnibus Sanctis, et tibi, pater: quia peccávi nimis cogitatióne, verbo et ópere: mea culpa, mea culpa, mea máxima culpa. Ideo precor beátam Maríam semper Vírginem, beátum Michaélem Archángelum, beátum Ioánnem Baptístam, sanctos Apóstolos Petrum et Paulum, omnes Sanctos, et te, pater, oráre pro me ad Dóminum, Deum nostrum

COMUNIONE SPIRITUALE

Signore Gesù, io credo che sei presente realmente nel Santissimo Sacramento dell’altare, in corpo, sangue, anima e divinita’. Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell’anima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto, io Ti abbraccio e mi unisco totalmente a Te. Non permettere che io mi separi mai più da Te. Cosi’ sia.

Eterno Padre ti offriamo, tramite l’intercessione della Vergine Maria, il Corpo e il Sangue Preziosissimo di Gesù Cristo per il perdono dei nostri peccati, in suffragio dei nostri defunti, delle anime del Purgatorio e per i bisogni della Santa Chiesa.

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PROFEZIA DI DON DOLONDO RUOTOLO

CATECHESI DI DON MINUTELLA

La profezia riguarda il Grande Prelato (inviato dalla stessa Santa Vergine), il successore dell’ultimo papa (Benedetto XVI).

Sara’ un uomo che stupira’ per la forza della fede e l’umita’, portera’ l’Anello del Pescatore e la Croce. Nominera’ 12 collaboratori, i cosiddetti “nuovi 12 apostoli”, ovvero il collegio dei vescovi che lo affiancheranno per “riformare la Chiesa“, ovvero ricostruire il tessuto ecclesiale (1).

Ma soprattutto sconfiggera’ l’Anticristo!

Il Grande prelato non morira’ martire ma dovra’ soffrire tutta la vita per la causa della fede.

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(1) Card. Caffarra ha parlato in punto di morte (2017) di un “ricominciamento” (della Chiesa). Immagina la sofferenza di Sant’Atanasio che rimase solo a difendere la verita’ della chiesa. “Il Signore non abbandonera’ la chiesa e i suoi dodici apostoli.”

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LE DUE LETTURE DELLA PROFEZIA DI MALACHIA

LA LETTURA “DUBBIA” (1)

Secondo un articolo pubblicato sul blog JOSEPH RATZINGER :B16 E G.GÄNSWEIN (1) si afferma che la profezia di Malachia citerebbe “papa Francesco”. Ecco il testo che contiene questa affermazione:

In base ai commenti di Alfonso Chacón sarebbe possibile calcolare l’ultimo Papa e la fine del mondo: dopo Giovanni Paolo II (De labore solis) ci sarebbero altri tre Pontefici: Benedetto XVI, Francesco e un altro, che assumerebbe il nome di Pietro II. Di lui è scritto: Petrus Romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibus transactis, civitas septicollis diruetur, et ludex tremendus iudicabit populum. Finis (Pietro Romano, che pascerà le pecore tra molte tribolazioni. Terminate queste, verrà distrutta la città dalle sette colline, e il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Fine).

ECCO INVECE LA LETTURA PROBABILMENTE CORRETTA (2)

LA FRASE “In persecuzione extrema S.R.E. Sedebit” SEMBRA RIFERIRSI PROPRIO A “GLORIA OLIVE”, CIOE’ BENEDETTO XVI, CHE INFATTI:

E’ STATO COSTRETTO ALLE DIMISSIONI DALLA MASSONERIA VATICANA-E’ MANIPOLATO DA FINTI COLLABORATORI

E’ TENUTO ISOLATO DAL PICCOLO RESTO CATTOLICO CHE GLI RIMANE FEDELE.

QUINDI NON ESISTE AFFATTO ALCUNA MENZIONE DI FRANCESCO (O BERGOGLIO CHE SIA)!

PERTANTO BERGOGLIO NON PUO’ ESSERE PAPA! (COME SE NON LO SAPESSIMO!)

CONTROLLARE L’IMMAGINE SOTTOSTANTE A DESTRA IN FONDO!

Nessuna descrizione della foto disponibile.

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(1) Le profezie di San Malachia, il Papa e la fine del mondo. Le cosiddette “Profezie di San Malachia” sono, secondo i loro divulgatori, opera di Malachia di Armagh, monaco del monastero di Bangor e poi arcivescovo di Armagh https://benedettoxviblog.wordpress.com/2020/09/23/le-profezie-di-san-malachia-il-papa-e-la-fine-del-mondo-le-cosiddette-profezie-di-san-malachia-sono-secondo-i-loro-divulg/?fbclid=IwAR2GdGjKpkZxQMQQ-j_Uqq6DI3nXrA6bd3JvOzohlklwao0UtONbFb88Jgo

(2) NUOVA SENSAZIONALE INTERPRETAZIONE DELLA PROFEZIA DI SAN MALACHIA, by Max Tex 15 settembre 2020

https://www.facebook.com/max.tex.92/posts/3708921095786824

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CATENA DI PREGHIERA 26 APRILE (2)

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CATENA DI PREGHIERA 26 APRILE

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Perché Benedetto avrebbe organizzato dimissioni invalide?

Secondo Andrea Cionci (1):

I cattolici dovevano vedere l’idolo pagano intronizzato in San Pietro, la “Madonna meticcia sollievo dei migranti”, gli stravolgimenti dottrinali, i cambiamenti politically correct nel messale, la rugiada esoterico-massonica e mille altri inauditi stravolgimenti e inversioni rispetto alla sana dottrina.

I fedeli dovevano vedere la Chiesa schiava del “mondo”, dialogante con abortisti ed omosessualisti, doveva toccare il fondo, “sbatterci il muso” come il figliol prodigo. Dovevano arrivare “a fare i guardiani dei porci” prima di consapevolizzarsi e tornare alla casa del papa.

Nel 2013 – se ricordiamo – nessuno, fra intellettuali, teologi, vaticanisti e semplici fedeli era così esasperato, né animato da eroico spirito cattolico. Nessuno avrebbe rischiato la propria carriera, né sacerdoti si sarebbero fatti scomunicare, né si sarebbero coagulati gruppi di resistenza come in una “nuova Crociata dei poveri”. Nessuno avrebbe capito la realtà e la verità della fede se non fosse stato esasperato, scandalizzato, sdegnato, estenuato da Bergoglio e dai suoi sodali.

La questione delle dimissioni invalide

E’ ormai da considerarsi acquisita la la consapevolezza e la convinzione tra i cattolici che le dimissioni di Ratzinger non siano valide dal punto di vista canonico in quanto ha conservato il Munus Petrinus (2). Questo aspetto e’ stato confermato anche dall’affermazione del cosiddetto “papato allargato” (3).

Ne consegue che JM Bergoglio non e’ papa e non lo e’ mai stato.

L’errore non e’ suo, semmai della massoneria vaticana che ha deciso di trarne illegittimamente profitto per conquistare il potere assoluto del Vaticano. Infatti, l’elezione di JM Bergoglio a papa e’ nulla (e non si puo’ correggere un atto nullo!).

Pertanto, non essendo JM Bergoglio papa, tutti i suoi provvedimenti, encicliche, lettere apostoliche, nonche’ tutte le sue nomine, sono anch’essi nulli! (4)

La questione e’ quindi se Benedetto XVI decidera’ o meno di intervenire (anche nel caso concordi con la nullita’ del suo atto di dimissioni, cosa non ovvia a priori, avendo lui stesso evidentemente programmato con ogni cura le sue decisioni!).

Quali sarebbero dunque, secondo A. Cionci, le possibili opzioni di Benedetto XVI? (1)

1. PRIMA OPZIONE – Se, come da Declaratio del 2013, conferma che intende rinunciare al ministerium (esercizio pratico del potere), allora deve nominare un cardinale o un vescovo vicario che eserciti per lui il potere pratico. Ma lui resta comunque il papa detentore del munus. Avremo così un papa eremita – e non emerito – perché il titolo non esiste. Il cardinal Tizio, suo vicario, andrà in giro per il mondo ad annunciare il Vangelo ed eserciterà le funzioni amministrative.

2. SECONDA OPZIONE – Benedetto decide di tornare papa in piena operatività e di riprendersi fattualmente l’esercizio del ministerium. Ipotesi un po’ difficile, vista la sua età e le sue forze, ma non bisogna dimenticare che Giovanni Paolo II rimase sul trono fino all’ultimo, con tanto di munus ministerium.

3.  TERZA OPZIONE – Oppure, Benedetto stavolta SI DIMETTE DAVVERO, ratifica una RINUNCIA AL MUNUS PETRINO, e TORNA CARDINALE, perdendo ogni prerogativa papale, come ha sottolineato giustamente il card. Pell. Via il nome pontificale, via la sigla P.P. (Pontifex Pontificum), né benedizione apostolica, né residenza in Vaticano, né veste bianca. Il card. Ratzinger torna in talare nera bordata di rosso.

CONCLUSIONE

Ne consegue che la palla sembra tornare a Benedetto XVI il quale dovrebbe decidere ora il da farsi. Ma lo fara’ davvero? Potrebbe questo interferire con i piani di Dio? Teniamo conto che non possiamo conoscerli ne’ interferire con essi in alcun modo.

Cosa possiamo dunque fare noi cristiani combattenti per la BVM? Sembra che, almeno per il momento, l’unica via che ci resta sia la preghiera (e la BVM ci dice appunto di combattere in questo modo!).

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(1) Perché Benedetto avrebbe organizzato dimissioni invalide?, intervista di Andrea Valli ad A. Cionci, 7 maggio 2021

https://www.aldomariavalli.it/2021/05/07/perche-benedetto-avrebbe-organizzato-dimissioni-invalide/?fbclid=IwAR0lzjmL3C67JfwS_A1pJf12g0CXTs6suzk_5Ek3-ih7cT0eN1GfTMm9FBI

(2) Perché giova a cardinali e vescovi un’operazione verità sulle dimissioni di Ratzinger, Andrea Cionci, 25 aprile 2021

https://www.liberoquotidiano.it/articolo_blog/blog/andrea-cionci/27016988/dimissioni-ratzinger-vaticano-cardinali-vescovi-operazione-verita.html?fbclid=IwAR0O4GwFQYgtYTCXkXxLG53Yb5J4uwbEyfSXqf0ESltKWdN0O4QTepU0wds#.YIZk4lluJfk.facebook

(3) Monsignor Gänswein: “non ci sono due Papi, ma un ministero allargato con un membro attivo e uno contemplativo”, https://www.agensir.it/quotidiano/2016/5/21/monsignor-ganswein-non-ci-sono-due-papi-ma-un-ministero-allargato-con-un-membro-attivo-e-uno-contemplativo/

(4) se questo era l’obbiettivo di Benedetto XVI e della Provvidenza che lo ha evidentemente ispirato, cioe’ quello di evitare il tradimento del Vicario di Cristo, ci e’ riuscito benissimo!

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LA CROCIATA DI PREGHIERA VOLUTA DELLA BVM: RISPOSTA ALLA SUA RICHIESTA

LA CROCIATA DI PREGHIERA VOLUTA DELLA BVM

Ecco dunque cosa ci chiede precisamente. La BVM ci dice:

Pregate e convertite molti. E’ una nuova prova d’amore, una vera crociata d’unita terrestre: avanti figli alla battaglia, lotta dell’amore. Io sono con voi sempre per aiutarvi!

RISPOSTA ALLA RICHIESTA DELLA BVM

Si Regina Vittoriosa del Mondo! Certamente siamo con te! Ci affidiamo a te per individuare persone da convertire (anche forse cristiani da correggere?).

Il fatto e’ che come sai quelle che conosciamo ci vogliono sfuggire (cristiani confusi dal fumo di satana e tenaci nell’errore, ovvero prima persone atee e che sono ora fans accese di Bergoglio!) oppure restano adamantine sulle loro posizioni scettiche. Ma non desisteremo in tutte le occasioni opportune o non opportune! Per le persone piu’ lontane aiutaci a raggiungerli almeno con la preghiera. Se tu ci aiuti ci faremo sentire anche da loro direttamente (come tu stessa hai suggerito di agire!), opportuni o importuni!

Per le anime del limbo restiamo alla scelta tua e di Gesu’. Facci salutare da loro quando arrivano in paradiso!

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LA CROCIATA DI PREGHIERA CHIESTA DELLA VERGINE DELLA RIVELAZIONE

La BVM (la Vergine della Rivelazione di Bruno Cornacchiola (1,2) annuncia tramite lo stesso Bruno Cornacchiola una speciale via alla Salvezza per le anime del Limbo! (3)

Di cosa si tratta? Ecco le precise parole della Vergine della rivelazione (4).

“Ecco aperta un’altra possibilita’ di salvezza per tutto il mondo. E’ un piano celeste. col vostro esempio di carita’. Anime nate solo da carne, morte senza il bagno della nascita spirituale, godono e vedono la presenza di Gesu’ e mia. Per l’entrata nella gloria celeste , il Padre ci ha dato un mezzo che serve per due scopi: dedicare a un’anima del limbo, conosciuta o secondo la mia intenzione, la conversione di un eretico, ateo o ostinato peccatore , pregare molto per questo peccatore fino a costringerlo con amore e confessione al pentimento. Appena questo si converte, l’anima alla quale fu dedicata questa conversione viene portata immediatamente, da me a da mio Figlio, nel trono divino.”

LA CROCIATA DI PREGHIERA VOLUTA DELLA BVM

Ecco dunque cosa ci chiede precisamente. La BVM prosegue cosi’:

Pregate e convertite molti. E’ una nuova prova d’amore, una vera crociata d’unita terrestre: avanti figli alla battaglia, lotta dell’amore. Io sono con voi sempre per aiutarvi!

RISPOSTA ALLA RICHIESTA DELLA BVM

Si Regina Vittoriosa del Mondo!
Certamente siamo con te! Ci affidiamo a te per individuare persone da convertire (anche forse cristiani da correggere?).
Il fatto e’ che come sai quelle che conosciamo ci vogliono sfuggire (prima atee sono ora fans accese di Bergoglio!) oppure restano adamantine sulle loro posizioni scettiche. Per le persone piu’ lontane dacci tu qualche idea come raggiungerli!
Per le anime del limbo restiamo alla scelta tua e di Gesu’. Facci salutare da loro quando arrivano in paradiso!

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(1) “LA STORIA E IL MESSAGGIO DELLA MADONNA DELLA RIVELAZIONE (TRE FONTANE)”, 12 aprile 2021

https://www.proselitismodellascienza.it/2021/04/12/la-storia-e-il-messaggio-della-madonna-della-rivelazione-tre-fontan

(2) IL MESSAGGIO A BRUNO CORNACCHIOLA DELLA VERGINE DELLA RIVELAZIONE, 22 aprile 2021

https://www.proselitismodellascienza.it/2021/04/22/il-messaggio-della-vergine-della-rivelazione-delle-tre-fontane/

(3) Come noto nel limbo stanno, di norma fino alla fine dei secoli (la fine dell’universo temporale!), le anime dei non battezzati, ovvero:

A) tutti i non cristiani defunti che, peraltro, non si siano resi responsabili di peccati mortali. Fanno eccezione i profeti e i giusti ebrei dell’AT portati in cielo direttamente da Gesu’.

B) le anime dei bambini morti per aborto e non battezzati.

(4) messaggio del 12 aprile 1947, pagg.87-88 de “Il Veggente. Il segreto delle Tre Fontane“, di Saverio Gaeta, TEA Tascabili Editori Associati, Adriano Salani Editore, Milano, ristampa 2020.

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IL BENESSERE INDIVIDUALE HA LA PRECEDENZA RISPETTO ALL’ ESCLUSIVO INTERESSE DELLA SCIENZA O DELLA SOCIETA?

Di fronte agli incredibili spropositi della Falsa Chiesa ormai schierata sulle posizioni delle sinagoghe di satana (1,2), il sito del nostro papa Benedetto XVI riafferma i diritti dell’uomo stabiliti dall’ONU:

Dichiarazione Universale sulla bioetica e i diritti umani (2005) https://benedettoxviblog.wordpress.com/category/benedettoxviblogwordpress/

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(1) Papa Francesco: “La proprietà privata non è un diritto intoccabile”, 30 novembre 2020 https://www.repubblica.it/esteri/2020/11/30/news/papa_la_proprieta_privata_non_e_un_diritto_inviolabile-276498605/

La proprietà privata non è un diritto primario ed inviolabile. Dopo averlo messo nero su bianco nella prima parte della “Fratelli Tutti”, l’enciclica pubblicata poche settimane fa, Papa Francesco lo ribadisce in un messaggio in occasione dell’apertura dei lavori della Conferenza internazionale dei giudici membri dei Comitati per i diritti sociali di Africa e America.

(2) Papa Francesco, il video e le accuse di monsignor Viganò: “Questa non la Chiesa di Cristo, ma un’antichiesa massonica”

https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/25073261/papa-francesco-monsignor-vigano-questa-non-e-chiesa-cristo-ma-antichiesa-massonica.html

In un video sconvolgente (per ora non ripreso da alcuno dei media italiani e che potete vedere qui sotto), Mons. Viganò denuncia l’usurpazione del trono di Pietro da parte del cardinale Bergoglio e della massoneria che lo ha prodotto. Una “Deep Church”, una “Antichiesa” come la definisce, composta da pochi ecclesiastici, si è impadronita della Sposa di Cristo grazie a un processo non improvvisato, ma costruito nell’arco di 60 anni a partire dal Concilio Vaticano II. 

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CAPISALDI (ERETICI) DEL NEO CATECUMENISMO

Riporto in sintesi gli elementi base del Movimento neo catecuminale. Il riferimento fondamentale e’ il cosiddetto “Testo formativo” inedito dei neo catecuminali che raccoglie un corso di istruzioni per “catechisti” tenuto nel febbraio 1972, da Kiko Argϋello e da Carmen Hemandez a Madrid. Volume dattiloscritto di 373 pagine.

Il movimento ha ottenuto un approvazione limitata dal Vaticano ma di fatto ha una presenza capillare in moltissime diocesi italiane (1).

Ecco alcuni dei principali elementi molti dei quali palesemente eretici (SIC!) del “Testo formativo”.

1 – LA SALVEZZA E’ OTTENUTA NON SU BASE PERSONALE MA GRAZIE ALLE PREGHIERE DI “ILLUMINATI”

Il primo elemento e’ particolarmente importante e posso testimoniarlo avendolo appreso direttamente da alcuni “illuminati” del movimento neo catecuminale. Ho infatti partecipato ad alcuni loro incontri organizzati (ed approvati evidentemente dall’arcivescovo) nel periodo settembre-ottobre 2019 presso la Cattedrale di San Giusto a Trieste.

La tesi principale del movimento – palesemente eretica – e’ che la salvezza di una singola persona, o di un gruppo di individui, sarebbe raggiungibile direttamente tramite l’intervento “salvifico” da parte di uno o piu’ “illuminati”. Quindi secondo questa stessa concezione la salvezza non sarebbe individuale e non richiederebbe il pentimento della persona interessata (concezione analoga al misericordiosismo). Inoltre, presumibilmente in modo analogo, le preghiere di una persona potrebbero salvarne direttamente un’altra, per esempio, spostandola dal purgatorio (o dall’inferno) direttamente in paradiso!

Costoro, non e’ chiaro per quale specifico loro “dono”, sarebbero in grado di pregare a nome di altri e soprattutto di ottenere direttamente da Dio la loro completa salvezza, senza peraltro richiedere la partecipazione o pentimento preventivo dei supposti “beneficati”.

II – NIENTE REDENZIONE

La Chiesa e’ stata fondata da Cristo per la redenzione dell’umanita’. Se questo compito viene meno cessa anche quello della Chiesa. Secondo Kiko a partire dal Concilio Vaticano II non si e’ piu’ parlato nella Chiesa della redenzione (p. 67). Pertanto Kiko sembra affermare che il Magistero della Chiesa sia di fatto cessato.

III – IL PECCATO NON OFFENDE DIO

Secondo Kiko l’uomo peccando non puo’ offendere Dio. Cio’ in quanto l’uomo non “può recare danno a Dio (…), perché allora Dio sarebbe vulnerabile e non sarebbe Dio …”(p.182) Questa affermazione e’ manifestamente eretica in quanto nega che per raggiungere la salvezza occorra avere fede in Gesu Cristo.

IV – BASTA CON I SACRIFICI DI ESPIAZIONE

La S.Messa non puo’ essere interpretata come un sacrificio di espiazione. Carmen afferma che “le idee sacrificali, che Israele aveva avuto ed aveva sublimato, si introdussero di nuovo nell’Eucaristia cristiana” (p. 333). Questa affermazione di Carmen e’ manifestamente eretica in quanto nega che la S. Messa sia il reale sacrificio di Gesu Cristo. Per i veri cristiani invece l’Eucarestia e’ il sacrificio reale di Gesu Cristo cui assistono Maria Vergine e gli angeli! Quando poi ci comunichiamo realmente Gesu Cristo e’ in noi! Ringraziamolo!

V PECCATO IMPOSSIBILE

Secondo Kiko il peccato non e’ possible all’uomo in quanto questo non puo’ evitarlo (p. 138). Kiko è in perfetta linea con l’eresia di Lutero, che ha lasciato scritto: «Acconsenti dunque a ciò che tu sei, angelo mancato, creatura abortita. Il tuo compito è di mal fare, perché il tuo essere è malvagio!» (da J. MARITAIN, Tre Riformatori, Morcelliana, 1964, p. 48).

VI – CRISTO NON È MODELLO DI SANTITÀ PER NESSUNO

Secondo Kiko “Gesù Cristo non è affatto un ideale di vita. Gesù Cristo non è venuto per darci l’esempio e per insegnarci a compiere la legge” (p. 125). Anche questo e’ in contrasto il Vangelo.

VII – SIAMO TUTTI SACERDOTI

Secondo Kiko siamo tutti partecipi del Sacerdozio di Cristo

VIII – LA CHIESA CATTOLICA NON È L’UNICO OVILE DI CRISTO

Secondo Kiko «Dove c’è lo Spirito Santo, lo Spirito vivificante di Gesù Cristo Risorto, dove è l’uomo nuovo del Sermone della montagna. Dove c’è questo, lì c’è la Chiesa» (p. 88).

IX – PAROLA DI DIO AVULSA DAL MAGISTERO

Kiko non sembra accettare il Magistero della Chiesa (v. anche punto I). Infatti per lui – come per i Protestanti – la Bibbia e’ l’unica fonte della Rivelazione: “La Bibbia si interpreta da se stessa attraverso parallelismi” (p. 372).

X – PER SALVARSI BASTA CREDERE NELLA MISERICORDIA DI DIO

E’ il punto cruciale di Kiko: si esalta l’iniziativa della Grazia, ma – in contrasto con il Vangelo – si nega la necessità della corrispondenza dell’uomo, al quale Dio risparmia ogni sforzo, ogni rinunzia, ogni sacrificio come amorosa e indispensabile partecipazione all’Offerta della Croce. Infatti – sostiene Kiko – “Gesù Cristo è venuto a soffrire perché tu non soffra; è venuto a morire perché tu non muoia: Lui sì che muore, tu no; in modo che ti si regala gratuitamente la vita, a te e all’ultimo disgraziato della terra, al più peccatore, al più vizioso, “all’assassino”, a chiunque sia si regala una vita eterna” (p. 222).

XI – LA CHIESA PRIMITIVA NON EBBE LA CONFESSIONE

“La Chiesa primitiva non ebbe la confessione … come l’abbiamo noi oggi” (p. 164). Inoltre: “La Chiesa primitiva non ha nessuna esplicitazione del sacramento della penitenza che non sia il battesimo” (p. 167). Kiko evidentemente ritiene che soltanto il battesimo risale alle origini, mentre il sacramento della penitenza – distinto dal battesimo – sarebbe la sua comparsa più tardi e precisamente per opera della Chiesa istituzionalizzata (p. 168). Siamo appunto all’eresia luterana, condannata a Trento, dove alla distinzione tra i due sacramenti si dedica un intero capitolo (D-S 1671ss).

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(1) APPROVAZIONE LIMITATA DEL VATICANO

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