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LA RICERCA DELLA VERA FEDE - THE SEARCH OF TRUE FAITH

MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA VENERDÌ SANTO 2 APRILE 2021

Amati figli del Mio Cuore Immacolato:

VI OFFRO LE MIE MANI MATERNE PER CONDURVI DA MIO FIGLIO.


Mio Figlio viene consegnato a quelli che Lo disprezzano, che Lo colpiscono, che Lo flagellano e viene condotto come un agnello mansueto (Ger. 11,19) portato da un luogo all’altro, davanti a quelli che si definivano “dottori della Legge”, che si sentivano minacciati dalla Verità che veniva dall’alto… (Cf. Is. 53,7)

In questo momento in cui tanti stanno negando Mio Figlio, nonostante Lo conoscano, la storia si sta ripetendo. Questa generazione, più di quelle che l’hanno preceduta, sta replicando questo tradimento.

In questo momento stanno nascendo grandi confusioni e le persone non sanno più quale sia la Verità, non sanno che direzione prendere, perché non conoscono Mio Figlio, hanno sempre vissuto a metà, senza approfondire, senza ragionare…


E tristemente la grande maggioranza di costoro sono cristiani solo per tradizione.

Questo flagella Mio Figlio, Lo corona di spine, in quanto i Miei figli non hanno la minima conoscenza del modo di Agire e di Operare Divini e siccome il Popolo di Mio Figlio non ha il discernimento, non va a fondo delle cose che succedono e si lascia condurre in qualsiasi situazione.

CREDONO DI AMARE MIO FIGLIO E IN UN ATTIMO TUTTO
SVANISCE, COME LE ONDE DEL MARE, PERCHÉ:


non amano Mio Figlio in spirito e verità… (Gv. 4,23)
non guardano al di là di dove giunge il loro sguardo…
non si addentrano nella conoscenza…

Perché alla fine sono persone che vivono una falsa religiosità e questo lacera il Sacratissimo Cuore di Mio Figlio.

NON LO AMANO IN SPIRITO E VERITÀ.


Siccome sono un Popolo tiepido, pur conoscendo come prolifera il male, che vuole raggiungere tutte le persone e far loro del male anche fisicamente, non discernono e si lasciano confondere facilmente.

Vi chiedo:

E QUANDO IL MARCHIO DELLA BESTIA SARÀ PROPOSTO COME MEZZO PER SPOSTARSI SULLA TERRA…


CHI SARÀ FEDELE A MIO FIGLIO?
MIO FIGLIO TROVERÀ ANCORA FEDELI SULLA TERRA?

Amati figli del Mio Cuore Immacolato:

Il commiato agonico di Mio Figlio traspare dal Suo Volto con il dolore che dovrà affrontare, il dolore del tradimento, il dolore dell’ira umana.
Questa triste realtà si è ripetuta nel corso della storia della Salvezza.

È l’Uomo Dio che Ha istituito l’Ordine Sacerdotale…
È l’Uomo Dio, Colui che Consacra Sé Stesso (Cf. Mt 26,26) prima di andare a fare la Volontà del Padre, nonostante venga tradito…

Per amore vi alimenta con il Suo Corpo e con il Suo Sangue, sapendo che le idee moderniste vi priveranno di questo Divino Alimento.

Un’umanità che non vede, che non sente, che non intravede la malvagità di colui che è in mezzo a voi per usurpare quello che è di Mio Figlio!

IL SACRIFICIO DI MIO FIGLIO PER TUTTI, SARÀ TRASFORMATO IN UNA RELIGIONE PER TUTTI, UNA RELIGIONE SENZA ALIMENTO EUCARISTICO, SENZA MADRE, SENZA COMANDAMENTI.
UNA SARÀ LA RELIGIONE, UNA LA LEGGE, UNO L’ORDINE.

Chi potrà comprare e vendere? (Apoc. 13, 16-17)

COLORO CHE AVRANNO CEDUTO AL MARCHIO DELL’ANTICRISTO, MA CHE AVRANNO PERSO LA LORO ANIMA.

Pregate figli Miei, per un’urgente conversione.


Pregate figli Miei, perché gli uomini giungano alla conoscenza della Verità.


Io rimango con il Popolo di Mio Figlio.


CAMMINATE VERSO MIO FIGLIO, ANDATE CONTRO LA CORRENTE DEL MONDO, SALVATE L’ANIMA!

Mamma Maria

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

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LA CROCIFISSIONE DI GESU CRISTO

Crocifissione di Gesù: ecco come si svolse secondo i Vangeli

I condannati venivano denudati per indicare la massima degradazione e umiliazione possibile.

Il cinismo e’ la caratteristica principale del comportamento dei quattro soldati (formavano il cosiddetto “Quaternio” come previsto dalla legge romana, come la spartizione delle vesti) che sono a guardia dei condannati.[Giovanni]

La veste (tunica di lino senza cucitura (*), di grande valore consistente con la solennita’ dell’evento vissuto da parte del Cristo; il sommo sacerdote portava una veste analoga) di Gesu’ viene tirata a sorte (si adempiono le Scritture, cf. Salmo 22 e Giov 19,24). Questo e’ il disegno divino. Giovanni stesso ne rimane colpito. Ma S.Tommaso D’Aquino sostiene la tesi opposta: la tunica di un solo pezzo sarebbe stata usata dai poveri.

La prima comunita’ cristiana rielaborera’ gli eventi della passione alla luce delle profezie dell’AT. Ma secondo Maria da Greda solo nel giorno del Giudizio sapremo pienamente (la nostre conoscenze sono necessariamente limitate dalla natura umana) le sofferenze subite da Gesu Cristo durante la Passione.

La questione e’ se Gesu’ se sia stato in croce completamemte nudo o no e’ ancora discussa. Forse si e’ trattato di un segno di pieta’ da parte dei soldati romani su richiesta della Madre e delle discepole. E’ la richiesta di Maria a Dio Padre (la sofferenza massima della Madre!). Questo spiegherebbe la presenza di una cinta ai suoi fianchi per coprire le nudita’ di Gesu’ (circostanza confermata dalle fonti mistiche).

Riguardo alla precisa modalita’ della crocifissione nei vangeli non ci sono dettagli. In Egitto secondo Plinio usavano corde, mentre in Palestina usavano chiodi. Che si tratti di chiodi due corti e uno lungo (uno corto conservato nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma) e’ pero’ confermato dall’episodio di San Tommaso incredulo. I chiodi venivano messi sui polsi e uno piu’ lungo per i piedi. La tradizione di Sant’Elena parla appunto di tre chiodi e di un “suppedaneum” (supporto per i piedi) che serviva a prolungare la sofferenza.

Le fonti mistiche descrivono in dettaglio come i carnefici procedono a inserire i chiodi nei polsi e nei piedi. Gesu Cristo geme a causa del dolore insopportabile. Secondo i teologi mistici nel polso di Adamo Dio Padre creo’ un’apertura nel metacarpo proprio per permetter di inserire i chiodi della crocifissione di Cristo!

Maria da Greda: parla soprattutto della mitezza di Gesu’. I dolori delSignore furono iucredibilmente grandi. Caterina Emmerich: i carnefici si disposero con i loro piedi sullo stomaco di Gesu’. Il corpo di Gesu’ fu tirato con catene e corde (Mio Dio, Mio Dio, gemette Gesu quando i piedi gli furono crocifissi).

La descrizione di Maria Valtorta e’ molto piu’ dettagliata e dettaglia l’azione dei quattro carnefici. Gesu’ urla per il dolore quando il primo chiodo penetra nel polso destro. Il chiodo nel polso sinistro tronca i tendini e la sua mano sinistra per conseguenze resta inerte.

Il chiodo dei piedi e’ lungo il doppio. Un primo tentativo fallisce e deve essere ripetuto con atroci dolori di Gesu’. Maria geme lei stessa per il dolore!

La Sindone conferma tutti i dettagli della crocifissione. I chiodi nei polsi hanno colpito i nervi mediani delle mani (provocando in entrambi i casi un dolore intensissimo). Gesu’ venne crocifisso con la corona di spine. La ferite del flagello sono evidenti.

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(*) La Sacra Tunica (in lingua tedesca Der Heilige Rock) è una reliquia conservata nel duomo di Treviri.  Viene chiamata anche Tunica Inconsutile, che significa “tunica senza cuciture” (dal latino consuĕre = cucire).

(*) Michelangelo decise di scolpire un crocifisso con Gesu’ completamente nudo.

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VIA CRUCIS DEL VENERDI SANTO

Pregare la Via Crucis in Parrocchia in questa Quaresima | fare comunione
Tale pratica popolare venne diffusa dai pellegrini di ritorno dalla Terrasanta e principalmente dai Minori Francescani che, dal 1342, avevano la custodia dei Luoghi Santi di Palestina. Inizialmente la Via Crucis come serie di quattordici “quadri” disposti nello stesso ordine (vedi il capitolo seguente) si diffonde in Spagna nella prima metà del XVII secolo e venne istituita esclusivamente nelle chiese dei Minori Osservanti e Riformati. Successivamente Clemente XII estese, nel 1731, la facoltà di istituire la Via Crucis anche nelle altre chiese mantenendo il privilegio della sua istituzione al solo ordine francescano.
Uno dei maggiori ideatori e propagatori della Via Crucis fu San Leonardo da Porto Maurizio, frate minore francescano che ne creò personalmente alcune centinaia. Al fine di limitare la diffusione incontrollata di tale pratica devozionale, Benedetto XIV ricorse poco dopo ai ripari stabilendo, nel 1741, che non vi potesse essere più di una Via Crucis per parrocchia.

LE STAZIONI

Le stazioni della Via Crucis che è arrivata a noi come tradizionale sono le seguenti:

  1. Gesù è condannato a morte
  2. Gesù è caricato della croce
  3. Gesù cade per la prima volta
  4. Gesù incontra sua madre
  5. Gesù è aiutato a portare la croce da Simone di Cirene
  6. Santa Veronica asciuga il volto di Gesù
  7. Gesù cade per la seconda volta
  8. Gesù consola le donne di Gerusalemme
  9. Gesù cade per la terza volta
  10. Gesù è spogliato delle vesti
  11. Gesù è inchiodato sulla croce
  12. Gesù muore in croce
  13. Gesù è deposto dalla croce
  14. Il corpo di Gesù è deposto nel sepolcro

Nel 1991 la tradizionale Via Crucis di Giovanni Paolo II al Colosseo fu fatta secondo lo schema seguente:

1.Gesù nell’orto degli ulivi (Marco14,32-36)

2,Gesù, tradito da Giuda, è arrestato (Marco 14,45-46)

3.Gesù è condannato dal sinedrio (Marco 14,55.60-64)

4.Gesù è rinnegato da Pietro (Marco 14,66-72)

5.Gesù è giudicato da Pilato (Marco 15,14-15)

6.Gesù è flagellato e coronato di spine (Marco 15,17-19)

7.Gesù è caricato della croce (Marco 15,20)

8.Gesù è aiutato dal Cireneo a portare la croce (Marco 15,21)

9.Gesù incontra le donne di Gerusalemme (Luca23,27-28)

10.Gesù è crocifisso (Marco 15,24)

11.Gesù promette il suo regno al buon ladrone (Luca 23,39-42)

12.Gesù in croce, la madre e il discepolo (Giovanni19,26-27)

13.Gesù muore sulla croce (Marco 15,33-39)

14.Gesù è deposto nel sepolcro (Marco 15,40-46)

Via Crucis indulgenza plenaria

Nella Chiesa cattolica il pio esercizio della Via Crucis è connesso con l’indulgenza plenaria secondo le normali condizioni stabilite dalla Chiesa. Per ottenere l’indulgenza, i fedeli devono pregare sostando in ciascuna stazione, meditando sul mistero della Passione. Non vi sono particolari requisiti sulla durata della meditazione, né la necessità di utilizzare preghiere specifiche, e non è indispensabile che la meditazione corrisponda alle stazioni che sono dipinte.

Ciascuna raffigurazione delle Stazioni della Via Crucis dovrebbe essere benedetta da un francescano (o dall’ordinario del luogo o da un suo delegato) e dovrebbe includere una croce di legno ad ogni stazione. Le immagini sono opzionali. La stessa indulgenza può essere applicata a chi non può materialmente visitare le stazioni purché mediti per 30 minuti sulla Passione.
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VENERDI SANTO 2 APRILE – ROSARIO DEL DOLORE: ORE 3.15-3.54

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S. Messa vespertina «Coena Domini» -Inizio del triduo pasquale

La Messa vespertina «Cena del Signore» (“Coena Domini“) è la messa che si celebra nelle ore serali del Giovedì santo. La messa vespertina «Cena del Signore» dà inizio al Triduo pasquale, tre giorni liturgici da Giovedì Santo sera (vigilia di Venerdì Santo della Passione del Signore) a Domenica di Pasqua intera. La precedente parte del Giovedì Santo è perciò una normale giornata del tempo di Quaresima. Si prevede la celebrazione nelle cattedrali della messa del crisma nella mattinata. Inoltre, dove esiste una effettiva ragione pastorale, l’Ordinario del luogo può permettere che si celebri una seconda messa perfino (se veramente necessario) nelle ore mattutine.

LA LAVANDA DEI PIEDI

Et cena facta, cum diábolus iam misísset in cor, ut tráderet eum Iudas Simónis Iscariótæ: sciens, quia ómnia dedit ei Pater in manus, et quia a Deo exivit, et ad Deum vadit: surgit a cena et ponit vestiménta sua: et cum accepísset línteum, præcínxit se. Deinde mittit aquam in pelvim, et cœpit laváre pedes discipulórum, et extérgere línteo, quo erat præcínctus. 

GESU’ E’ IL SOLO SIGNORE!

Vos vocátis me Magíster et Dómine: et bene dícitis: sum étenim.

ANCHE VOI LAVATEVI I PIEDI MUTUAMENTE!

Si ergo ego lavi pedes vestros, Dóminus et Magíster: et vos debétis alter altérius laváre pedes. Exémplum enim dedi vobis, ut, quemádmodum ego feci vobis, ita et vos faciátis.