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LA RICERCA DELLA VERA FEDE - THE SEARCH OF TRUE FAITH

Validità e liceità della Messa / “Non stacchiamoci dal Corpo, non formiamo fazioni” – CRITICHE E COMMENTI di Max Tex

(Max) RIPORTO QUI UNA VERSIONE COMMENTATA DELL’ARTICOLO (*)

(Max) SEBBENE UN ARTICOLO ANONIMO NON MERITI, DI NORMA, ALCUNA SERIA CONSIDERAZIONE (LA NATURA ANONIMA SUGGERISCE INFATTI UN MERO INTENTO FRAUDOLENTO), LO SCOPO CHE MI PROPONGO E’ QUELLO DI SOTTOPORLO A UN “TEST” DI COERENZA SOTTO I PROFILI LOGICO-RAZIONALE E DELLA RISPONDENZA DELLE FONTI.
(MAX) ANTICIPO CHE IN ENTRAMBI I CASI LA RISPOSTA E’ NEGATIVA. IL PROBLEMA E’ – COME VEDREMO – CULTURALE: L’AUTORE NON HA FAMILIARITA’ CON IL RAGIONAMENTO RAZIONALE NE’ IL PRINCIPIO DI ADERENZA ALLE FONTI.
Cari amici di Duc in altum, l’Investigatore Biblico (a proposito del quale so che è un prete, ma non ne conosco l’identità) mi ha inviato questo contributo, che sottopongo alla vostra attenzione e valutazione.

Una riflessione sulle affermazioni di don Minutella sulla validità e liceità della Messa in comunione con papa Francesco: non aggiungiamo zizzania alla zizzania

Mi sembra doveroso dedicare un articolo su una questione teologica – di non poca importanza – sollevata dal confratello don Alessandro Minutella.
Premetto che non provo sentimenti negativi nei confronti di don Alessandro.
Non spenderò parole riguardo alle due scomuniche e al valore che esse possano avere nell’ottica di questo articolo. Quello che posso affermare è che la logica mi suggerisce che sia un Sacerdote comunque mosso da sincerità, serietà e zelo per il Vangelo.
La gerarchia, mi rincresce dirlo, non si è mai preoccupata di incontrarlo, discutere su basi realmente dottrinali e quali fossero i punti da lui sollevati. Punti (?) che in parte condivido io stesso (?).
(Max) PREMESSA DEL TUTTO INADEGUATA: DOVREBBE INFATTI AVERE LA DECENZA DI INFORMARE SU COSA E IN QUALI TERMINI CONCORDEREBBE CON DON ALESSANDRO MINUTELLA. VISTO IL FATTO INDUBITABILE CHE BERGOGLIO SIA L’ANTICRISTO! COME ADDIRITTURA IL FILOSOFO ATEO MICHEL ONFRAY AFFERMA (1): Si j’étais chrétien, je dirais que le pape François est l’antéchristSe fossi cristiano, direi che papa Francesco è l’anticristo»).

Nonostante tutto, in questa dissertazione (SIC), desidero uscire da un ottica emotiva, opinionistica, e allontanarmi possibilmente dallo schierarsi a favore o meno di Minutella: tali prese di posizione – ho potuto riscontrare – sono inficiate spesso da pregiudizi o considerazioni sommarie.
(Max) IL TERMINE DISSERTAZIONE E’ ESAGERATO. RIGUARDO AI COSIDDETTI “PREGIUDIZI” HA FORSE PAURA DI FARE PRECISI RIFERIMENTI O NON LI CONOSCE?

Scrivo questo come introduzione all’argomento poiché in rete ho visto un esagerato, per l’appunto, schierarsi in fazioni, anche tra chi cerca di difendere la Tradizione.
(Max) QUALE TRADIZIONE? NOMINI, SE DAVVERO LA CONOSCE, QUALCHE COMUNITA’ RELIGIOSA “TRADIZIONALISTA” CHE NON SIA UNA CUM BERGOGLIO.

È doveroso affrontare alcune questioni sulla base di elementi dottrinali e canonici.
(Max) MA QUALI SAREBBERO PRECISAMENTE QUESTI PRETESI (E COME VEDREMO INESISTENTI) ELEMENTI DOTTRINALI E CANONICI?

Purtroppo, come suppongo i lettori ne soffriranno, le dispute religiose ormai si basano su tutt’altro, alimentate dal circo mediatico. La principale argomentazione che voglio affrontare in questa sede è quella più cruciale: l’una cum papa Francisco.
(Max) LA VERA QUESTIONE E’ QUELLA DI CHI RICONOSCE BERGOGLIO COME PAPA E CHE – GUARDA CASO – NEGA AL CONTEMPO, CON ARGOMENTI SPECIOSI SE NON SEMPLICEMENTE RIDICOLI, CHE BERGOGLIO SIA:
1) ERETICO
2) APOSTATA
3) ANTICRISTO
Rifletto su questo tema da parecchio tempo: sono perplesso sulla tesi portata avanti con forza dal confratello Minutella.
In un articolo pubblicato da Marco Tosatti viene citata una parte del nuovo libro di  don Alessandro Pietro dove sei? dedicata al tema dell’una cum.
In esso don Minutella pone una questione: è lecito per i fedeli laici partecipare alla Messa in comunione con papa Francesco? 
Nel suo libro il confratello parte dal presupposto che il papa sia caduto più volte nell’eresia.
(Max) NON SI TRATTA DI UN PRESUPPOSTO MA DI FATTI DI EVIDENZA PLATEALE! CHI FINGE DI IGNORARE L’ERESIA PECCA DI ERESIA LUI STESSO!

Innanzitutto mi conforta il fatto che don Alessandro non abbia più definito invalida qualsiasi Messa celebrata in unione con papa Francesco, ma che attualmente faccia riferimento alla sola liceità.
Purtroppo definire invalida qualsiasi Messa celebrata in qualsiasi Chiesa al mondo risultava un errore davvero troppo grossolano per un Teologo del suo calibro.
Lui stesso infatti ha successivamente ammesso: “Il proclama di una messa invalida in comunione con papa Francesco è stato un tentativo pastorale estremo per evitare che i fedeli cattolici si macchiassero di tale grave colpa, come quando una mamma minaccia l’arrivo del mostro se il bambino vuole a tutti i costi esporsi al pericolo”.
(Max) SI TRATTA DI UNA INTERPRETAZIONE VOLUTAMENTE E ARTATAMENTE DISTORTA! VIENE QUI VIOLATO IL PRINCIPIO DI ADERENZA ALLE FONTI!
(Max) IL SENSO CORRETTO E’ INFATTI: I SACRAMENTI SONO VALIDI MA CHI VI PARTECIPA PECCA DI ERESIA! E’ CERTAMENTE UNA PREOCCUPAZIONE PASTORALE MA ANCHE UNA VERITA’ TEOLOGICA INCONTROVERTIBILE! E’ LA VERITA’ QUELLO CHE TEMONO L’ANTICRISTO E I SUOI SEGUACI!

Tentativi pastorali per mettere in guardia i fedeli, quindi.Tuttavia don Alessandro non ha considerato i danni pastorali che si sono generati.
(Max) QUI EMERGE IN PIENO L’IPOCRISIA DELLA POSIZIONE PRO-BERGOGLIANA DELL’ANONIMO, PRONTO A PASSARE SOPRA OGNI ERESIA, APOSTASIA E BLASFEMIA ANTICRISTICA DI BERGOGLIO!
Riporto un esempio tratto da esperienza personale: alcuni fedeli di mia conoscenza non vanno più a Messa la domenica proprio perché pensano che la Messa non sia valida, venendo nominato nell’una cum papa Francesco.
Quindi, all’atto pratico: se non trovano una Messa vetus ordo in zona, preferiscono stare a casa. Questo, al contrario, è commettere un peccato. Si passa dalla padella alla brace.
(Max) SI TRATTA DEL COMPLETO SOVVERTIMENTO DEI FATTI! I COSIDDETTI “DANNI PASTORALI” SONO IN REALTA’ VERI ATTI DI EROICA “VIRTU’ CRISTIANA”! SI TRATTA INFATTI DI UNA REALTA, ANCHE STORICA, INCONTROVERTIBILE! LE PERSECUZIONI ANTICRISTIANE HANNO COSTRETTO E COSTRINGONO, ANCHE TUTT’OGGI, I VERI CRISTIANI ALL’ISOLAMENTO DELLE CATACOMBE, MA ANCHE ALLA LOTTA PER IL PREVALERE DELLA VERA FEDE! SI TRATTA INFATTI IN OGNI TEMPO DELLA DIFESA DEL DEPOSITUM FIDEI!
Sono tre gli aspetti che vorrei sottolineare.
Primo: molti fedeli che prima si comunicavano regolarmente ora non lo fanno più con la stessa costanza;
Secondo: sappiamo bene che se un’anima smette di comunicarsi con frequenza gli attacchi del demonio sono sempre maggiori e maggiori sono le circostanze di caduta nel peccato; 
Terzo: a un umile prete e pastore di anime come don Alessandro chiedo: come puoi permettere che i fedeli restino senza lo scudo spirituale dell’Eucaristia, in balia delle onde – o cavalloni direi -, dello smarrimento, della confusione, della rabbia, tutte cose che rendono il terreno fertile per la semina del nostro nemico?

In questi casi dobbiamo avere il coraggio di fare nostre le parole di San Paolo:“Vorrei infatti essere io stesso anàtema, separato da Cristo a vantaggio dei miei fratelli” (Rm 9,3). Dal testo greco abbiamo: “ηὐχόμην γὰρ ⸂ἀνάθεμα εἶναι αὐτὸς ἐγὼ⸃ ἀπὸ τοῦ Χριστοῦ ὑπὲρ τῶν ἀδελφῶν μου τῶν συγγενῶν μου κατὰ σάρκα”. Dove i termini chiave di riflessione sono:
anathema: oggetto di maledizione;
ego apò toù Kristoù: separato da Cristo.
(Max) (Che sfoggio! Come del resto tipico dI certi seguaci di Pathmos scarsamente dotati in teologia). SI TRATTA DI TRAVISAMENTO DELLE FONTI, UNITO A UN RAGIONAMENTO ILLOGICO. E’ INFATTI ASSURDO IL PERVERSO TENTATIVO (DA PARTE DELL’ANONIMO) DI FAR CREDERE CHE PAOLO SAREBBE (STATO) DISPOSTO AD ABIURARE A GESU’ CRISTO. COME SAREBBE INFATTI POSSIBILE PER LUI ADERIRE ALL’ERESIA? (APPUNTO ANATEMA, COME QUELLA PRO-BERGOGLIANA?). IL VERO SENSO DELLE PAROLE DI SAN PAOLO EMERGE, DEL RESTO, DAL BRANO COMPLETO DELLA VULGATA:
3 Optarem enim ipse ego anathema esse a Christo pro fratribus meis, cognatis meis secundum carnem,
4 qui sunt Israelitae, quorum adoptio est filiorum et gloria et testamenta et legislatio et cultus et promissiones,
5 quorum sunt patres, et ex quibus Christus secundum carnem: qui est super omnia Deus benedictus in saecula. Amen.”
(Max) EMERGE QUI IN MODO MANIFESTO L’AMORE DI PAOLO PER CRISTO, LUNGI DALL’ABBANDONARLO IN FAVORE DI QUALUNQUE ERESIA (ANATEMA)!
Questa parola di San Paolo ci fa riflettere seriamente – mi rivolgo in particolare ai Sacerdoti -: preferire piuttosto l’essere considerato oggetto di maledizione e separato da Cristo a vantaggio dei fratelli.
(Max) SI TRATTA FORSE DI UN (ROZZO, DISPERATO E INUTILE) TENTATIVO DI PERSUADERE I DUBBIOSI E GLI INCERTI AFFINCHE’ ADERISCANO AGLI “UNA CUM” E CON CIO ALL’ERESIA BERGOGLIANA?
Don Alessandro, comprendo i tuoi sentimenti.
(Max) IPOCRITA TENTATIVO DI CAPTATIO BENEVOLENTIAE?
Oggi regna una confusione mai avvenuta prima d’ora nella Chiesa
(Max) CONFUSIONE (SIC)? MA QUESTO E’ IL REGNO DELL’ANTICRISTO!
Ma occorre essere talvolta pronti a fare un passo indietro, a vantaggio delle anime che ci sono state affidate.
(Max) ECCO IL SUBDOLO E PARADOSSALE TENTATIVO, CHE CONFIGURA ADDIRITTURA LA VIOLAZIONE DEL CRITERIO DI OBBIETTIVITA RAZIONALE! SUGGERISCE INFATTI CHE ANZICHE’ ESSERE ESEMPI NEL BENE, DOVREBBERO QUINDI DIVENTARLO NEL MALE! INCREDIBILE!
Le anime possono restare turbate e confuse
(Max) NON LE ANIME RETTE, NO MAI!
E come dicevo poco fa, questo stato di cose può rendere fertile il terreno per il nemico
(Max) MA CHI E’ IL VERO NEMICO SE NON QUELLO CHE INTENDE INDURRE ALL’ERRORE TRAMITE IL DOPPIO GIOCO! IL NEMICO, INFATTI, E’ LUI STESSO!
Ora parliamo di un altro aspetto – per molti cruciale – su cui Don Alessandro fonda il suo pensiero. Egli scrive: “Un cattolico non può andare a Messa disinteressandosi di chi sia veramente il papa, quando ne esiste più di uno!

Secondo quanto egli afferma, un fedele che partecipa alla Messa nella quale si nomina papa Francesco cadrebbe in stato di peccato, sulla base della convinzione che papa Bergoglio sia eretico, un anti-papa, e la Messa celebrata invalida/illecita.
(Max) LE PAROLE DI GESU’ CRISTO RIPORTATE NELLE DUE LETTERE DI SAN GIOVANNI SONO CHIARISSIME (2)! CHI PONE IN DUBBIO LE PAROLE DI CRISTO E’ ERETICO!
Innanzitutto voglio fare profonda chiarezza su questo punto.
Il papa è sempre uno solo. Ed è papa Francesco, che ci piaccia o meno.
(Max) MA NON AVEVA FORSE DETTO CHE CONDIVIDEVA ALMENO IN PARTE LE OPINIONI DI DON MINUTELLA? UN PUNTO SU CUI TUTTI CONCORDANO, SEMBRA OVVIO, E’ PROPRIO LA QUESTIONE DELL’ELEZIONE IRREGOLARE DI BERGOGLIO. COME APPUNTO AMMESSO DAL CARD. DANNEELS.

Il fatto che Benedetto XVI abbia introdotto per la prima volta la presenza di un ministero petrino non attivo e soltanto spirituale  non elimina in alcun modo la realtà delle sue dimissioni (abdicazione) da papa attivo e, di conseguenza, da guida concreta e visibile della Chiesa. Si legga a tal proposito ciò che resta agli atti: la declaratio di rinuncia.
(Max) AL CONTRARIO! SI VEDA INFATTI LA DECLARATIO IN LATINO. Nella quale Benedetto XVI afferma di rinunciare al “ministerio Episcopi Romae, Successoris Sancti Petri” e non al “munus Petrinus” come avrebbe dovuto.
(Max) Il Diritto Canonico (canone 332 §2) impone infatti al Romano Pontefice che intenda abdicare di rinunciare proprio al munus, attraverso una decisione libera e debitamente manifestata. Papa Ratzinger, però, non ne ha fatto cenno. Ciò a cui ha dichiarato di rinunciare è infatti il ministerium, l’esercizio attivo del potere papale, come avrebbe ribadito durante la sua ultima udienza generale. «La mia decisione di rinunciare all’esercizio attivo del ministero non revoca questo».

Si collega a questo punto del discorso un altro anello: la validità del conclave 2013, definito da molti invalido in quanto manipolato da vizi di forma o sostanza. Per decretare la nullità di un conclave non sono sufficienti le ipotesi giornalistiche e nemmeno le rivelazioni private. Questo, don Alessandro, lo sai molto bene. Per rendere nullo un conclave – atto gravissimo e drammatico – devono sussistere delle condizioni precise. Consiglio a riguardo la lettura di questo articolo del professor Guido Ferro Canale.
Come non citare la discutibile elezione, verosimilmente comprata, di Alessandro VI nel 1492, per la quale fu accusato di simonia? Tuttavia fu eletto, divenne papa, e nessuno lo ha potuto spodestare.
Possiamo permetterci di giudicare il suo comportamento morale definendolo discutibile? Indubbiamente ci possiamo ragionare, ma sarà Dio a giudicare. Ma fu papa: e mai cadde in eresia.

Veniamo all’oggi e a papa Francesco.
Ripeto, che la cosa piaccia o meno, Jorge Mario Bergoglio è papa fino a comprovata e formale prova contraria. Io stesso resto perplesso e confuso davanti a certe sue affermazioni.
(Max) INCREDIBILE DICHIARAZIONE IN CONTRADDIZIONE CON QUANTO SOPRA AFFERMATO! COSA INTENDE? QUALI DUNQUE SAREBBERO I SUOI DUBBI?

Appurato questo, qualcuno di noi può affermare inderogabilmente che Papa Francesco si sia mai espresso in modo eretico ex cathedra? Negativo. Per questo non è formalmente eretico.
(Max) AL CONTRARIO: E’ POSSIBILE DIMOSTRARE RAZIONALMENTE CHE E’ ERETICO ED ANZI ANTICRISTO! AFFINCHE’ COMMETTA ERESIA NON OCCORRE AFFATTO CHE PARLI EX CATHEDRA! SI TRATTA DI UNA AFFERMAZIONE INGENUA (CHE RIVELA UNA IMPREPARAZIONE DOTTRINALE DI FONDO), VISTO CHE CHIUNQUE PUO’ COMMETTERE ERESIA! A QUESTO PUNTO NON SEMBRA POSSIBILE AVERE UN DIBATTITO SERIO! QUESTO ANONIMO NON E’ CULTURALMENTE PREPARATO!


Sul fatto che faccia affermazioni altamente discutibili – in modo del tutto personale – non ci piove.
(Max) PALLIDA AMMISSIONE?

Ma l’accusa di eresia e l’eventuale deposizione di un pontefice deve seguire un percorso preciso nella Chiesa. Egli allo stato attuale non può essere definito formalmente un papa eretico, ripeto.
(Max) SE LA CHIESA NON SI PRONUNCIA VALE COMUNQUE IL DISCERNIMENTO PERSONALE! (SIAMO RESPONSABILI DI FRONTE A DIO!)

Di conseguenza non può avere fondamento l’affermazione di don Alessandro “il fedele pecca se partecipa a una Messa una cum con Francesco”, riprendendo erroneamente alcuni concetti espressi da san Tommaso D’Aquino.
(Max) LE AFFERMAZIONI DI SAN TOMMASO D’AQUINO SONO DI UNA CHIAREZZA LAMPANTE! Infatti riguardo alla messa e all’eucarestia celebrata in unione con gli eretici il Doctor Angelicus scrive: “ideo peccat quicumque eorum missam audit vel ab eis accipit sacramenta” (S.Th., III, q.82, a.9:), ovvero “quindi pecca chiunque ascolti la loro messa o riceva da essi i sacramenti”.
(Max) QUINDI SI TRATTA ANCHE QUI DA PARTE DELL’ANONIMO DI UN INCREDIBILE TRAVISAMENTO DELLE FONTI.
Un papa può sbagliare? Certamente. Un papa è’ infallibile solo ed esclusivamente quando si esprime ex cathedra in materia di fede e di morale. 
(Max) I PAPI POSSONO SBAGLIARE MA NON “EX CATHEDRA”. ERRORI NELLE STESSE ENCICLICHE, DICHIARAZIONI PUBBLICHE, OMELIE, INTERVISTE, FILMATI E REGISTRAZIONI AUTENTICHE, SONO PERALTRO ALTRETTANTO INAMMISSIBILI SE NON SEGUITE DA IMMEDIATA RETTIFICA, SPECIALMENTE NEL CASO ABBIANO UN CARATTERE RIPETUTO, SISTEMATICO E VOLUTO! INFATTI QUALUNQUE PAPA LO FACESSE, PER CONSEGUENZA, RISULTEREBBE AUTOSCOMUNICATO LATAE SENTENTIAE. QUINDI DECADREBBE AUTOMATICAMENTE DA PONTEFICE ROMANO!
Quindi non in una intervista, non in un reportage cinematografico, o in qualsiasi altra forma. Il fedele può non abbracciare un’affermazione del papa, se considerata sviante dalla Dottrina e detta fuori dal contesto ex cathedra, ma non può arrogarsi il diritto di non riconoscerlo come papa regnante, vicario di Cristo.
(Lo stesso atteggiamento deve valere nel giudizio nei confronti della Chiesa stessa. Definirla una multinazionale della vergogna non è un atteggiamento caritatevole e fruttifero. Voglio fare un esempio per chi ha lo stomaco forte: pensate a un figlio che insultasse la propria madre, definendola una puttana, nonostante gli sbagli che possa aver commesso di fronte al figlio. Non cade forse egli stesso in un peccato grave?).

(Max) QUI E’ EVIDENTE IL GOFFO TENTATIVO DI GIUSTIFICARE GLI “ERRORI” DI BERGOGLIO! MA GLI “ERRORI” NON SONO TALI! FANNO PARTE CON OGNI EVIDENZA DI UN STRATEGIA BEN STUDIATA DALLA MASSONERIA ECCLESIASTICA! SI TRATTA QUINDI CON OGNI EVIDENZA DI VERA E PROPRIA APOSTASIA!

Ricordiamo che anche san Pietro sbagliò pesantemente. In Matteo 26,72 troviamo l’emblema dello sbaglio di Pietro: il rinnegamento. Pietro dice di Gesù: “Non conosco quell’uomo”. In greco: “Οὐκ οἶδα τὸν ἄνθρωπον”; “ouk oìda tòn antropon”; “ouk oida”: non conosco. Pietro afferma, davanti a una giovinetta, di non conoscere Gesù.
Questo dopo aver visto i miracoli e le sue opere straordinarie – la moltiplicazione dei pani e dei pesci, le risurrezioni, i ciechi guariti alla vista, gli storpi raddrizzati -, dopo aver lui stesso camminato sull’acqua, dopo essere stato nominato papa direttamente da Cristo. Dopo tutto questo vissuto, Pietro dice: non lo conosco.
Cristo Gesù di contro come reagisce? Lo solleva dal mandato di papa? Lo accusa di essere falso cacciandolo? Al contrario, lo guarda con misericordia. E da questo Pietro ricomincia e si converte.
La Chiesa non è guidata da noi uomini e nemmeno i ministri di Dio possono prendere il posto di Dio, poiché la Chiesa è sempre e comunque guidata dallo Spirito Santo. Chi non crede in questo manifesta un’aperta sfiducia nei confronti di quanto Gesù ha promesso (non praevalebunt).
È interessante una frase di san Vincenzo de Lerins: “Dio alcuni Papi li dona, altri li tollera, altri ancora li infligge”. Ma sempre papi restano.
E ancora sulla questione una cum, nonostante gli errori di traduzione, nonostante quello che si possa pensare della pastorale di papa Francesco, il dovere di andare a Messa non è sindacabile.
Rechiamoci in Chiesa e riceviamo Gesù Eucaristia, come di dovere per un cattolico!

(Max) ED ECCO NUOVAMENTE IL DISPERATO (E INUTILE) TENTATIVO GIUSTIFICATORIO SUI RITI DEGLI ERETICI!

Adoriamolo nel Santissimo Sacramento, che, ricordo, è valido. Chi afferma il contrario incorre in gravissimi errori: state ben attenti alla zizzania che il nemico vuole portare. Non aggiungetene ulteriormente!
Chi gradisce la Messa vetus ordo sia benedetto e partecipi al rito antico. Ma se non ci fosse a disposizione, si cade nel peccato non recandosi a Messa! Sono le basi del Catechismo, amici.
Andare a Messa non è peccato. È un obbligo!
Sono certo che questo articolo farà venire molti mal di pancia ai sostenitori di don Alessandro, ma reputo necessario approfondire determinati aspetti.
(Max) MAL DI PANCIA? IDEA DISPERATA (E INUTILE) DI UN ERETICO PRO- BERGOGLIANO SENZA ARTE NE’ PARTE! NESSUNA DELLE SUE AFFERMAZIONI REGGE AD UNA ATTENTA ANALISI RAZIONALE (HA PERFINO TENTATO DI FAR CREDERE CHE SAN PAOLO FOSSE DISPOSTO ALL’ERESIA! VERAMENTE DEMENZIALE!)

La lotta deve essere fatta dall’interno, nella resistenza, non staccandosi dal Corpo, formando fazioni di fazioni di fazioni. Chi una variante, chi l’altra. Facciamo solo il gioco del nemico.
(Max) CHI E’ FEDELE A CRISTO E AL DEPOSITUM FIDEI E’ APPARTIENE ALLA CHIESA CATTOLICA! MA NON CHI SEGUE LA FALSA CHIESA DI BERGOGLIO, I SUOI FALSI PRECETTI E I SUOI FALSI RITI CHE TRADISCONO LE PAROLE DI CRISTO! E’ INFATTI ANATEMA PER CHIUNQUE CAMBI ANCHE UNA SOLA PAROLA DI CRISTO!

Lasciamo al Maestro, Gesù Cristo, decidere quando e come risolvere qualsiasi frattura nella sua Chiesa, resistendo e rimanendo ancorati agli insegnamenti di sempre.
(Max) PREGHIAMO AFFINCHE’ VENGA PRESTO IL GIORNO DELLA VITTORIA PER IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA! AFFINCHE’ RIPORTI LA CHIESA CATTOLICA ALLA SUA GRANDEZZA E ABBATTA’ IN POCHE BATTUTE L’ANTICRISTO, LA SUA FALSA CHIESA E I SUOI MISERABILI SEGUACI!

Incredibile particolarmente la sua (ingenua) affermazione che Bergoglio per commettere eresia dovrebbe pronunciarsi “Ex Cathedra”! E dove li mettiamo quindi Ario, Pelagio e Lutero? Non sarebbero quindi eretici? Si tratta semplicemente del solito inutile (e disperato) tentativo di celare le eresie Bergogliane!

Retropensiero dell’autore

[IB: “Duilio, spero che i lettori non abbiano frainteso le mie parole, che non mi bòllino come membro di qualche precisa fazione; sai…è un momento di grande confusione nella Chiesa…”
D: “Non riesco a capire, sir, se rischio partecipando alla Messa. Chitarre, bonghi, “non abbandonarci” invece di “non ci indurre”, “rugiade”, inchini di pace, disinfettante invece dell’acqua Santa, omelie sulla raccolta della plastica, l’inferno è vuoto…ho mal di testa…”
IB: “Duilio, ti faccio una domanda: Gesù Sacramento è nel Tabernacolo?”
D: “Si, sir, lo è!”
IB: “E vuoi lasciarlo solo in mezzo a questo casino?!”]*

Investigatore Biblico

(Max) LA CONCLUSIONE. NESSUNA DELLE ARGOMENTAZIONI PROPOSTE DALL’ANONIMO REGGE AD UNA ANALISI RAZIONALE ED AL SEMPLICE CONFRONTO CON LE FONTI. SI TRATTA QUINDI DI UN LIBELLO CON INTENTI DENIGRATORI E PERTANTO DI NESSUN VALORE.

(Max) Incredibile particolarmente la sua (ingenua) affermazione che Bergoglio per commettere eresia dovrebbe pronunciarsi “Ex Cathedra”! E dove li mettiamo quindi Ario, Pelagio e Lutero? Non sarebbero quindi eretici? Si tratta semplicemente del solito inutile (e disperato) tentativo di celare le eresie Bergogliane!

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(*) documento riprodotto da: https://www.aldomariavalli.it/2020/12/04/validita-e-liceita-della-messa-non-stacchiamoci-dal-corpo-non-formiamo-fazioni/

(1) https://michelonfray.com/archives/-si-j-etais-chretien-je-dirais-que-le-pape-fran?mode=video

(2) https://www.proselitismodellascienza.it/2020/12/06/lestrema-e-inutile-difesa-dei-pro-bergogliani-sulla-condanna-dei-riti-con-gli-eretici-2/

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IMPOSSIBILE NEGARLO: BERGOGLIO E’ ERETICO ED ANTICRISTO DAL 2013!

Ci ricordiamo tutti l’episodio increscioso del suo primo saluto inaspettato con il “buonasera” al posto della benedizione. Purtroppo il detto “il buon giorno si vede dal mattino” (good morning starts in the morning) non sbaglia!

Da quel momento e’ stata una china inarrestabile e molti di noi si sono insospettiti sempre piu’, restando scandalizzati dal suo sempre piu’ strano comportamento. Reso evidente, per esempio, dal costante rifiuto a inginocchiarsi davanti all’eucarestia, recitare il credo, pregare il rosario in forma comunitaria, ecc.

Poi sono cominciati a trapelare i suoi insulti. Probabilmente tramite qualche testimone interno (si perche’ con ogni evidenza non tutti quelli che lo circondano sono suoi zerbini e leccapiedi!).

VERSO I CRISTIANI

Vecchie comari, Fomentatori della coprofagia, Specialisti del Logos, Elitari, Pelagiani e Neo-Pelagiani, Sgranarosari, ecc. ecc.
Qui trapela chiaramente anche il suo odio verso il Rosario e paradossalmente l’insulto riferito a Pelagio riflette, al contrario di quella cattolica, proprio la sua posizione ultra-pro-Luterana!

VERSO IL DEPOSITUM FIDEI E DOGMI

Che ripetono il Credo pappagallescamente. Chiusi nella formalità di una preghiera gelida, avari, Gente vecchia e nostalgica di strutture e usi che non vivificano più il mondo di oggi, Cristiani chiusi, tristi, intrappolati, che non sono Cristiani liberi.

Qui emerge oltre all’odio per la preghiera tradizionale del Credo anche il suo evidente disprezzo per la tradizione millenaria della Chiesa e con i Dogmi che la caratterizzano!

VERSO DIO

E infine qui, incredibilmente, emerge addirittura il suo odio verso Dio e i suoi comandamenti!


Adoratori del dio Narciso. C’è tanta sterilità all’interno della nostra Madre Chiesa: quando a causa del peso della speranza nei Comandamenti, questo pelagianesimo che tutti noi portiamo dentro le nostre ossa, essa diventa sterile. Lei crede di poter dare la vita… no, non può!

LA NEGAZIONE DEI MIRACOLI DI CRISTO

Ma due incredibili episodi pubblici del 2013 sono particolarmente da ricordare. Il primo, come riportato dalla stampa, risale al 16 maggio 2013 in Città in Vaticano (1). Durante l’udienza in Vaticano del comitato esecutivo della Caritas internationalis, rispondendo ad alcune domande e ricordando proprio il miracolo (di Gesu’) dei pani e dei pesci, Bergoglio affermo’:

«Non si moltiplicarono. No, non è la verità: semplicemente non finirono, come non finì la farina e l’olio della vedova. Non finirono. Quando uno dice ‘moltiplicare’ può confondersi e credere che faccia una magia … No, semplicemente è la grandezza di Dio e dell’amore che ha messo nel nostro cuore, che – se vogliamo – – quello che possediamo non termina». 

Altro episodio incredibile e’ quello verificatosi il 19 dicembre dello stesso anno.

In questa occasione lo stesso miracolo (l’unico a parte la resurrezione fra quelli compiuti da Gesù ad essere presente nei quattro vangeli) venne nuovamente citato da Bergoglio che lo defini’ come semplice “parabola”, ovvero un racconto di fantasia!

Forse una serie incredibile di sviste, inciampi involontari o vere cretinerie? No. Adesso conosciamo il reale motivo. Bergoglio e’ l’anticristo! Le prove ormai sono al di la’ di ogni dubbio.

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(1) Papa Francesco, Libero: “Scambia un miracolo per una parabola”, Articolo di Libero, Pubblicato il 19 dicembre 2013

https://sites.google.com/site/controlapostasia/home/bergoglio-apostata

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PROGRAMMA DELLA NOVENA DELL’IMMACOLATA

CELEBRAZIONE DI INIZIO: DOMENICA 29 CON INIZIO ALLE ORE 17.30

https://www.facebook.com/radiodominanostra/videos/852885652191146/

CELEBRAZIONI DELLA NOVENA NEGLI OTTO GIORNI SUCCESSIVI: ORA DI INIZIO 21.15

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DALLA MEDITAZIONE DI APERTURA DI DON MINUTELLA SUL MAGNIFICAT (Lc 1,46-55)

IL MAGNIFICAT E’ UNA BASILICA SPIRITUALE! GLI INNI DELLE PREGHIERE ILLUMINANO DI LUCI MULTICOLORI LE ARCATE DELLA GRANDE BASILICA!
OCCORRE RITROVARE LO SPIRITO DI MARIA CHE SGORGA DA UN CUORE GIOVANE!

Maria regala a noi lo spirito del Magnificat! Siamo tutti consacrati a Maria e quindi non siamo mai soli!

E’ IL TEMPO CHE LA CHIESA CATTOLICA RECUPERI LO SPIRITO DI MARIA ALLONTANANDO LO SPIRITO DEL MONDO! SOLO COSI LA CHIESA E TUTTI I CRISTIANI CONFUSI DAL FUMO DI SATANA GUARIRANNO DAI PRESENTI TREMENDI MALI!

Luca 1,46-55

46 Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
47 e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
48 perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
49 Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente
Santo è il suo nome:
50 di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono
.
51 Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri
 del loro cuore;
52 ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
53 ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
54 Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia
,
55 come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla
 sua discendenza,
per sempre».

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IL NUOVO MESSALE ITALIANO – L’ANTI-MESSA DELLA FALSA CHIESA DI BERGOGLIO”:QUINTA CATECHESI DI DON MINUTELLA – RILIEVI CONCLUSIVI (*)

NEL 1970 PAOLO VI PROMULGA UN NUOVO MESSALE IN LATINO ABOLENDO QUELLO DI PIO V.

SI TRATTA DEL MESSALE ORDINARIO DI PAOLO VI: REALIZZAZIONE DELLA MESSA SIMIL-LUTERANA (1973).

VERSIONE ITALIANA (1973) CON SCELTE PROBLEMATICHE

ESEMPIO DELLA CONSACRAZIONE: πολλῶν=POLLON (GRECO) E LATINO “PRO MULTIS” E’ TRADOTTO “PER TUTTI”! (Matteo 26,28 vedere il termine greco pollon).

E’ GIA’ UN GRAVISSIMO CAMBIAMENTO DELLE PAROLE DI CRISTO CHE NESSUNO PUO’ ATTUARE!

Infatti, in Proverbi 30:5-6: 5 e’ detto: “Ogni parola di Dio è affinata con il fuoco. Egli è uno scudo per chi confida in lui. 6 Non aggiungere nulla alle sue parole, perché egli non ti rimproveri e tu sia trovato bugiardo.

ERRORE MADORNALE (1)? O PIU’ SEMPLICEMENTE IL PRIMO SEGNO DEL NUOVO VANGELO (2) DI ISPIRAZIONE MASSONICA CHE PORTA ALLA FALSA CHIESA?

Obbiezione (tentativo di giustificazione) dei massoni: Gesu’ parlava in aramaico (sic!).

Ma il testo Greco (di Matteo) e’ normativo e canonico! (ved. anche Vito Mancuso, Urs von Balthasar, Joseph Ratzinger, ecc.). Quindi il testo non puo essere cambiato! E’ la profanazione della parola di Dio!

La nuova edizione del Messale ordinario di Paolo VI ci serve per comprendere come la loggia satanistica stia sferrando l’attacco finale alla chiesa cattolica, in attuazione della falsa chiesa profetizzata da Padre Pio a Don Amorth nel 1960.

Le nuove modifiche costituiscono il documento programmatico della falsa chiesa massonica che non ha nulla a che fare con la chiesa di Gesu’ Cristo e che pertanto non ci riguarda! Accompagnato altresi’ da illustrazioni blasfeme e di possibile significato massonico (messe sataniche).

Quali sono dunque i contenuti precisi delle nuove modifiche?

LE CATECHESI DI DON MINUTELLA COMMENTATE:

https://www.proselitismodellascienza.it/2020/11/23/il-nuovo-messale-italiano-lanti-messa-della-falsa-chiesa-di-bergoglio-catechesi-di-don-minutella/

https://www.proselitismodellascienza.it/2020/11/24/il-nuovo-messale-italiano-lanti-messa-della-falsa-chiesa-di-bergoglio-seconda-catechesi-di-don-minutella/

https://www.proselitismodellascienza.it/2020/11/25/italiano-lanti-messa-della-falsa-chiesa-di-bergoglio-terza-catechesi-di-don-minutella/

https://www.proselitismodellascienza.it/2020/11/26/il-nuovo-messale-italiano-lanti-messa-della-falsa-chiesa-di-bergoglioquarta-catechesi-di-don-minutella/

CONCLUSIONI

Nessuno puo’ cambiare la parola di Dio, pena il peccato di profanazione grave! Si tratta del trionfo della costruzione ideologica della falsa chiesa. Il cambiamento e’ il passaporto per l’apostasia della falsa chiesa. Il Vangelo e’ ispirato dalla Spirito Santo. Dire che non sappiamo cosa diceva Gesu’ e’ imperdonabile.

Chermesse: le novita non sono innoque e si aggiungono alle traduzioni del 1973 e 1983 della sacra scrittura.

Chi continuera’ a frequentare i riti della falsa chiesa sara’ eretico. Raduno di tutte le sensibilita’ ereticali. Totale apostasia della fede.

Beati quelli che celebrano con il rito di San Pio V, in comunione con PPBXVI!

Le modifiche del Messale ordinario di Paolo VI entreranno in vigore tutte insieme dalla mezzanotte del 28 novembre 2020. Questa data rappresenta dunque l’inizio (3) dell’ABIEZIONE DELLA DESOLAZIONE! (4)

________________________

(*) commento alla catechesi di Don Alessandro Minutella dd.27 novembre 2020

https://www.facebook.com/radiodominanostra/videos/2445567095752153

(1) Che Joseph Ratzinger, allora prefetto della Congregazione della Fede, ha cercato a suo tempo inutilmente di correggere.
(2) Nei Galati (Ga 3:1-5; 4:9-20; 5:1-12) e’detto:
6 Mi meraviglio che così presto voi passiate, da colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. 7 Ché poi non c’è un altro vangelo; però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il vangelo di Cristo.
8 Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunciasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anatema. 9 Come abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annuncia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema.
(3) Matt 24:15-35 L’ABOMINIO DELLA DESOLAZIONE https://www.proselitismodellascienza.it/2020/11/27/matt-2415-35-labominio-della-desolazione/
(4) Ho tolto il punto di domanda dopo aver sentito l’omelia di Don Enrico Roncaglia (domenica 29 novembre).

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Rifiutiamo le nuove blasfeme preghiere della falsa chiesa! Segni premonitori dell’Abominio della Desolazione!

LE CATECHESI DI DON MINUTELLA COMMENTATE:

https://www.proselitismodellascienza.it/2020/11/23/il-nuovo-messale-italiano-lanti-messa-della-falsa-chiesa-di-bergoglio-catechesi-di-don-minutella/

https://www.proselitismodellascienza.it/2020/11/24/il-nuovo-messale-italiano-lanti-messa-della-falsa-chiesa-di-bergoglio-seconda-catechesi-di-don-minutella/

https://www.proselitismodellascienza.it/2020/11/25/italiano-lanti-messa-della-falsa-chiesa-di-bergoglio-terza-catechesi-di-don-minutella/

https://www.proselitismodellascienza.it/2020/11/26/il-nuovo-messale-italiano-lanti-messa-della-falsa-chiesa-di-bergoglioquarta-catechesi-di-don-minutella/

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Matt 24:15-35 L’ABOMINIO DELLA DESOLAZIONE

In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis: Cum vidéritis abominatiónem desolatiónis, quæ dicta est a Daniéle Prophéta, stantem in loco sancto: qui legit, intélligat: tunc qui in Judǽa sunt, fúgiant ad montes: et qui in tecto, non descéndat tóllere áliquid de domo sua: et qui in agro, non revertátur tóllere túnicam suam. Væ autem prægnántibus et nutriéntibus in illis diébus. Oráte autem, ut non fiat fuga vestra in híeme vel sábbato. Erit enim tunc tribulátio magna, qualis non fuit ab inítio mundi usque modo, neque fiet. Et nisi breviáti fuíssent dies illi, non fíeret salva omnis caro: sed propter eléctos breviabúntur dies illi. Tunc si quis vobis díxerit: Ecce, hic est Christus, aut illic: nolíte crédere. Surgent enim pseudochrísti et pseudoprophétæ, et dabunt signa magna et prodígia, ita ut in errórem inducántur – si fíeri potest – étiam elécti. Ecce, prædíxi vobis. Si ergo díxerint vobis: Ecce, in desérto est, nolíte exíre: ecce, in penetrálibus, nolíte crédere. Sicut enim fulgur exit ab Oriénte et paret usque in Occidéntem: ita erit et advéntus Fílii hóminis. Ubicúmque fúerit corpus, illic congregabúntur et áquilæ. Statim autem post tribulatiónem diérum illórum sol obscurábitur, et luna non dabit lumen suum, et stellæ cadent de cælo, et virtútes cœlórum commovebúntur: et tunc parébit signum Fílii hóminis in cœlo: et tunc plangent omnes tribus terræ: et vidébunt Fílium hóminis veniéntem in núbibus cæli cum virtúte multa et majestáte. Et mittet Angelos suos cum tuba et voce magna: et congregábunt eléctos ejus a quátuor ventis, a summis cœlórum usque ad términos eórum. Ab árbore autem fici díscite parábolam: Cum jam ramus ejus tener fúerit et fólia nata, scitis, quia prope est æstas: ita et vos cum vidéritis hæc ómnia, scitóte, quia prope est in jánuis. Amen, dico vobis, quia non præteríbit generátio hæc, donec ómnia hæc fiant. Cœlum et terra transíbunt, verba autem mea non præteríbunt.

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SUPPLICA ALLA MADONNA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA

Da recitarsi alle 17 del 27 novembre, in ogni 27 del mese e in ogni urgente necessità.

O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di pianto, ma sappiamo pure che vi sono giorni ed ore in cui ti compiaci di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie. Ebbene, o Maria, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello stesso giorno ed ora benedetta, da te prescelta per la manifestazione della tua Medaglia. Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia, in quest’ora a te sì cara, per ringraziarti del gran dono che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse per noi attestato d’affetto e pegno di protezione. Noi dunque ti promettiamo che, secondo il tuo desiderio, la santa Medaglia sarà il segno della tua presenza presso di noi, sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere, seguendo il tuo consiglio, quanto ci hai amato e ciò che noi dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo divin Figlio. Sì, il tuo Cuore trafitto, rappresentato sulla Medaglia, poggerà sempre sul nostro e lo farà palpitare all’unisono col tuo. Lo accenderà d’amore per Gesù e lo fortificherà per portar ogni giorno la propria croce dietro a Lui. Questa è l’ora tua, o Maria, l’ora della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l’ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra. Fai, o Madre, che quest’ora, che ti ricorda la dolce commozione del tuo Cuore, la quale ti spinse a venirci a visitare e a portarci il rimedio di tanti mali, fai che quest’ora sia anche l’ora nostra: l’ora della nostra sincera conversione, e l’ora del pieno esaudimento dei nostri voti. Tu che hai promesso, proprio in quest’ora fortunata, che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia: volgi benigna i tuoi sguardi alle nostre suppliche. Noi confessiamo di non meritare le tue grazie, ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a te, che sei la Madre nostra, nelle cui mani Dio ha posto tutte le sue grazie? Abbi dunque pietà di noi. Te lo domandiamo per la tua Immacolata Concezione e per l’amore che ti spinse a darci la tua preziosa Medaglia. O Consolatrice degli afflitti, che già ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi. Fai che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i tuoi raggi benefici: guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo. Porti la tua Medaglia conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti. Ma specialmente permetti, o Maria, che in quest’ora solenne ti domandiamo la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli, che sono a noi più cari. Ricordati che anch’essi sono tuoi figli, che per essi hai sofferto, pregato e pianto. Salvali, o rifugio dei peccatori, affinché dopo di averti tutti amata, invocata e servita sulla terra, possiamo venirti a ringraziare e lodare eternamente in Cielo. Cosi sia.

Salve Regina

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IL NUOVO MESSALE ITALIANO – L’ANTI-MESSA DELLA FALSA CHIESA DI BERGOGLIO”:QUARTA CATECHESI DI DON MINUTELLA (*)

Consideriamo qui il tema, non meno grave dopo quello del Padre Nostro, che si riferisce alla modifica, contenuta nel Messale ordinario di Paolo VI, della seconda preghiera del Canone Romano (Eucaristico) introdotta dopo CV2.

Come intendiamo dimostrare si tratta, al contrario di quanto piaggiamente sostenuto dai seguaci di Bergoglio (1), di una modifica manifestamente blasfema. Emerge chiaramente alla luce del Depositum Fidei, cioe’ ad una genuina interpretazione della tradizione della Chiesa.

Ma perche’ blasfema? Perche’ come vedremo rappresenta una subdola e gravissima offesa alla terza persona divina, lo Spirito Santo. E percio’ come tale, di per se stessa imperdonabile!

Occorre notare che fino al Vetus Ordo, e cioe’ fino al 1965 era in vigore una sola preghiera eucaristica: il canone romano.

Con la riforma liturgica Mons. Bignini e i liturgisti del CV2 hanno inserito svariate altre preghiere eucaristiche (di cui non si sentiva affatto bisogno).

Una di queste e’ appunto la preghiera eucaristica II con il tema della rugiada frettolosamente introdotta nel 1968 (2). Preghiera che nel suo testo latino proviene dal III secolo, autore San Ippolito di Roma. Il testo originale, appunto del III secolo, include il riferimento alla “rugiada” tramite la frase “Spiritui tui rore sanctifica“, ovvero “Al tuo Spirito che con la rugiada santifica.”

Peraltro, grazie all’intervento provvidenziale dei teologi, la traduzione italiana introdotta nella liturgia (1970) non contiene il riferimento (teologicamente scorretto) alla rugiada. Quindi per 50 anni si e’ pregato senza far riferimento alcuno alla “rugiada” (ovvero “rore”) invece presente nel testo latino. Si e’ ora deciso (con provvedimento chiaramente politico (3) da parte di Bergoglio di introdurre un testo italiano modificato, con la nuova traduzione che recita “santifica questi doni con la rugiada dello Spirito”.

MA PERCHE’ DUNQUE LA RUGIADA?

La frase nel testo latino appare un riferimento indiretto, ma teologicamente inesatto, allo Spirito Santo.

Infatti, occorre osservare che nel III secolo (e a maggior ragione nel periodo biblico precedente a Cristo), non vi era ancora ne’ tra i Cristiani ne’ tra gli Ebrei la consapevolezza piena dello Spirito Santo! Infatti la sua stessa esistenza come parte della Trinita’ non era stata ancora correttamente sancita della Chiesa.

Cio’ avverra’ infatti soltanto nel 381 d.C., allorche’ durante il Concilio di Costantinopoli 381, San Gregorio Nazianzeno fara’ riconoscere lo Spirito Santo come la terza persona divina.

Ma, visto che lo Spirito Santo in base al Credo di Nicea e’ “Signore e da la vita” ed “e’ adorato e glorificato“, quale reale intento potrebbe mai avere al giorno d’oggi la specificazione materialistica “rugiada dello Spirito” usata appunto per indicare l’azione dello Spirito Santo? Visto che lo Spirito Santo, essendo Dio, e’ appunto spirito e non e’ quindi affatto materiale come la rugiada?

Escludendo il pretesto della fedelta’ alle fonti (appunto pretestuoso in quanto lo stesso criterio, guarda caso, viene clamorosamente violato nel caso della gravissima modifica nel testo del Padre Nostro (4)), l’unico probabile e possibile motivo sembra essere quello massonico. Occorre osservare infatti:

1) che la “rugiada” e’ notoriamente un caratteristico simbolo massonico (5);

2) che l’intento della massoneria e’ da sempre quello di porre in dubbio le stesse tre persone divine, con particolare riguardo in questo caso allo Spirito Santo, nonche’ i dogmi e le decisioni canoniche stabilite dai concili ecumenici della chiesa cattolica.

La modifica appare quindi non solo teologicamente immotivata ma addirittura blasfema, in quanto rivolto contro lo Spirito Santo!

LA PAROLA DI DIO E’ IMMODIFICABILE!

Ed e’ ben noto altresi’ che cambiamenti ingiustificati del Messale (in questo caso quello di Paolo VI) prevedono la scomunica “Latae Sententiae”!(4)

La cosa e’ peraltro molto seria in quanto la parola di Dio e’ immodificabile!

Infatti nel Deuteronomio (4:2) Dio avverte: “Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore Dio vostro che io vi prescrivo.

Nei Proverbi 30:5-6: 5 “Ogni parola di Dio è affinata con il fuoco. Egli è uno scudo per chi confida in lui. 6 Non aggiungere nulla alle sue parole, perché egli non ti rimproveri e tu sia trovato bugiardo.

In Galati (Ga 3:1-5; 4:9-20; 5:1-12):
6 Mi meraviglio che così presto voi passiate, da colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. 7 Ché poi non c’è un altro vangelo; però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il vangelo di Cristo.
8 Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunciasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anatema. 9 Come abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annuncia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema.

Apocalisse 22:19: se qualcuno toglie qualcosa dalle parole del libro di questa profezia, Dio gli toglierà la sua parte dell’albero della vita e della santa città che sono descritti in questo libro.

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(*) https://www.proselitismodellascienza.it/2020/11/25/italiano-lanti-messa-della-falsa-chiesa-di-bergoglio-terza-catechesi-di-don-minutella/ https://www.proselitismodellascienza.it/2020/11/24/il-nuovo-messale-italiano-lanti-messa-della-falsa-chiesa-di-bergoglio-seconda-catechesi-di-don-minutella/

https://www.proselitismodellascienza.it/2020/11/23/il-nuovo-messale-italiano-lanti-messa-della-falsa-chiesa-di-bergoglio-catechesi-di-don-minutella/

(1) D. Alfredo Maria Morselli , sostiene che “l’espressione usata — la “rugiada dello Spirito” — non è massonica ma biblica.“, ved. “Sulla rugiada dello Spirito”, 08-12-2019, https://cooperatores-veritatis.org/2019/12/08/sulla-rugiada-dello-spirito/
(2) Il liturgista Louis Boyer (della Comm. Liturgica Conciliare) lo giudichera’ “lavoro molto frettoloso con correzioni all’ultimo minuto.”
(3) vedi nota (1) in “IL NUOVO MESSALE ITALIANO – L’ANTI-MESSA DELLA FALSA CHIESA DI BERGOGLIO”:TERZA CATECHESI DI DON MINUTELLA, https://www.proselitismodellascienza.it/2020/11/25/italiano-lanti-messa-della-falsa-chiesa-di-bergoglio-terza-catechesi-di-don-minutella/
(4) Al riguardo va citata l’opinione di un teologo autorevole come Urs Von Balthasar. Il quale afferma che le traduzioni dei testi sacri possono essere cambiate solo in stretta aderenza al testo originale (greco e latino). Ma ogni cambiamento abusivo e’ eresia. Nessuno ha autorita’ di cambiare il testo sacro.
(5) Vedere al riguardo l’articolo di Andrea Cionci, “La rugiada massonicheggiante e le strane novità del nuovo messale“, 26 novembre 2020, Libero:

https://www.liberoquotidiano.it/articolo_blog/blog/andrea-cionci/25354748/nuovo-messale-bergoglio-domenica-prossima-in-vigore-politicamente-corretto-contro-teologia-san-tommaso-rugiada-massoneria-al.html?fbclid=IwAR0ECC7w1RZBII59_q31zbK92na3lPn0O8vabnLEklYaixDSVakiYskduuM#.X8H8wkaWEfw.facebook

Nessuna ragione per introdurne altre.

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NUOVE DEDICHE PER I ROSARI

AGGIORNAMENTO 30 NOVEMBRE 2020

Dopo l’esperienza quotidiana, iniziata lo scorso giugno, della Catena di Preghiera ho capito che e’ molto piu’ facile pregare se stabiliamo un vero e proprio dialogo sia con Gesu’ che con la Beata Vergine Maria (BVM). Sono certo che la vostra esperienza sia analoga!

Propongo di aggiungere dunque alle dediche, alcune delle quali esplicitamente raccomandate dalla BVM, anche delle preghiere/dialoghi diretti a Gesu’ per fargli sentire il nostro amore per lui! In tal modo realizziamo, oltre alla preghiera anche un dialogo continuo con Gesu’ e sua Madre Immacolata. Se poi aggiungiamo i Misteri abbiamo lo schema completo dei tre rosari quotidiani! La formula di ringraziamento aggiunta (Grazie Signore..) e’ suggerita da Gesu’ Cristo in persona a Maria Natalia Magdolna. La Trinita’ apprezza anche un semplice ringraziamento come questo da parte nostra!

Primo Mistero:

Richiesta a Gesu’: O Gesu’ vieni a salvarci e promuovi la diffusione della Fede in tutto il mondo! Grazie Signore Gesu’ Cristo, Dio Padre Onnipotente e Spirito Santo!

Richiesta alla BVM

Comune: O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a voi!

Mistero della Gioia: O Maria, insegnaci a dire sempre si al Signore e a te sua prediletta messaggera (siamo tuoi schiavi e attendiamo in ogni momento i tuoi ordini!), anche quando ci costa!

Mistero del dolore: O Maria, prega per noi perche’ abbiamo sempre la forza di compiere la volonta’ di Dio a prezzo di qualunque sacrificio!

Mistero della Gloria: O Maria, insegnaci a far si che la nostra vita diventi una testimonanza della resurrezione di Gesu’!

Secondo Mistero:

Richiesta a Gesu’: Custodisci o Gesu’ il nostro papa Benedetto XVI! Grazie Signore Gesu’ Cristo, Dio Padre Onnipotente e Spirito Santo!

Richiesta alla BVM

Comune: O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a voi!

Mistero della Gioia: O Maria, insegnaci ad annunziare e portare sempre Gesu’ agli altri!

Mistero del dolore: O Maria, prega per noi affinche’ sappiamo continuare a credere anche quando la sofferenza si abbatte su di noi!

Mistero della Gloria: O Maria, insegnaci ad essere i segni viventi e portatori dell’amore di Gesu’ ai nostri fratelli in Cristo!

Terzo Mistero:

Richiesta a Gesu’: Concedi Gesu’ l’armonia al Piccolo resto e custodisci tutti i suoi membri e specialmente i suoi sacerdoti. Grazie Signore Gesu’ Cristo, Dio Padre Onnipotente e Spirito Santo!

Richiesta alla BVM

Comune: O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a voi!

Mistero della Gioia: O Maria, insegnaci una viva fede in Gesu’ nostro Signore e Salvatore!

Mistero del dolore: O Maria, prega per noi affinche’ quando qualcuno circonda di spine il nostro cuore sappiamo restituire il bene per il male!

Mistero della Gloria: O Maria, insegnaci a conservare il cuore aperto allo Spirito Santo e ai suoi doni!

Quarto Mistero:

Richiesta a Gesu’: Salva o Gesu’ tutte le anime del Purgatorio, particolarmente (nostra dedica), i religiosi e religiose e tutte le anime dei bambini morti per aborto. Salva tutti i cristiani accecati da fumo di satana affinche’ tornino alla vera fede in Gesu Cristo. Salva tutte le chiese e in particolare le chiese sofferenti degli USA, Cina, India e Italia. Grazie Signore Gesu’ Cristo, Dio Padre Onnipotente e Spirito Santo!

Richiesta alla BVM

Comune: O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a voi!

Mistero della Gioia: O Maria, insegnaci ad accettare i sacrifici necessari per camminare lungo la via della salvezza.

Mistero del dolore: O Maria, prega per noi affinche’ come discepoli fedeli sappiamo seguire Gesu’ con la certezza che la via della croce e’ l’unica via della salvezza!

Mistero della Gloria: O Maria, insegnaci a costruire qui in terra il regno di Dio, con fede sincera, speranza operosa e carita’ instancabile!

Quinto Mistero:

Richiesta a Gesu’: O Gesu’, venga al piu’ presto il Giorno del Signore che segna la vittoria del tuo Sacro Cuore e del Cuore Immacolato della BVM! Grazie Signore Gesu’ Cristo, Dio Padre Onnipotente e Spirito Santo!

Richiesta alla BVM

Comune: O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a voi!

Mistero della Gioia: O Maria, tu che sei vicino a Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, insegnaci a ricercare sempre Gesu’ affinche’ possiamo diventare suoi discepoli e vivere nella sua obbedienza!

Mistero del dolore: O Maria, prega per noi perche’ amiamo con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente Gesu’ nostro Signore e amiamo il prossimo come lui lo ha amato!

Mistero della Gloria: O Maria, insegnaci a tener viva in noi e nel popolo di Dio la speranza nella vita eterna!

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IL NUOVO MESSALE ITALIANO – L’ANTI-MESSA DELLA FALSA CHIESA DI BERGOGLIO”:TERZA CATECHESI DI DON MINUTELLA

La parola magica dopo il CV2 e’ “aggiornamento” (e siamo gia’ al terzo, e non l’ultimo certamente!). Si tratta della provocazione piu’ grave che realizza la manifestazione anticristica! E’ l’anti Padre Nostro!

Ma il Padre Nostro e’ un testo normativo e pertanto immodificabile! Si tratta di una eresia gravissima! Chi pregasse secondo il nuovo testo commetterebbe quindi peccato di profanazione e quindi peccato mortale!(2)

LA MODIFICA E’ GIA APPARSA NELLA BIBBIA DI GERUSALEMME DAL 2008.

LUCA 11,4 testo greco (TESTO CANONICO IMMODIFICABILE)

11,4 καὶ ἄφες ἡμῖν τὰς ἁμαρτίας ἡμῶν, καὶ γὰρ αὐτοὶ ἀφίομεν παντὶ ὀφείλοντι ἡμῖν· καὶ μὴ εἰσενέγκῃς (eisenenkis) ἡμᾶς εἰς ⸀πειρασμόν (peirasmos=tentazione intesa come esame).

LUCA 11,4 VULGATA (TESTO CANONICO PARIMENTI IMMODIFICABILE)

“4.et dimitte nobis peccata nostra siquidem et ipsi dimittimus omni debenti nobis et ne nos inducas (εἰσενέγκῃς=eisenenkis) in temptationem.”

Evangelium secundum Lucam, 11 – Bíblia Católica Online

LUCA 11,4 ITALIANO PRECEDENTE

“4. e perdonaci i nostri peccati, perché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore, e non ci indurre in tentazione».”
Evangelium secundum Lucam, 11 – Bíblia Católica Online

LUCA 11,4 ITALIANO NUOVA VERSIONE

e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione.”

Quale il senso della modifica?(1)) L’attuazione della eresia massonica, neo-ariana, neo-luterana, neo-modernisti e la rivoluzione marxista e comunista!

LA BLASFEMA CONTRADDIZIONE CON LA BIBBIA

Ma la modifica del Padre Nostro contraddice manifestamente la Bibbia!

ESEMPI FAMOSI

Genesi 1,15-17: Dio tento’ Adamo ed Eva.

15 Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse.
16 Il Signore Dio diede questo comando all’uomo: «Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, 
17 ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti».

Genesi 22,1-2: Dio tento’ Abramo

1 Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!». 
2 Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami, Isacco, va’ nel territorio di Moria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò». 

Mt 4,1-11 : La tentazione di Gesu’ Cristo

1 Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. 2 E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. 3 Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, di’ che questi sassi diventino pane». 4 Ma egli rispose: «Sta scritto:
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».
5 Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio 6 e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto:
Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo,
ed essi ti sorreggeranno con le loro mani,
perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede».
7 Gesù gli rispose: «Sta scritto anche:
Non tentare il Signore Dio tuo».
8 Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: 9 «Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai». 10 Ma Gesù gli rispose: «Vattene, satana! Sta scritto:
Adora il Signore Dio tuo
e a lui solo rendi culto».
11 Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano.

____________________________

(1) Vito Mancuso (teologo amico del Card. Martini) sul cambiamento: “Gesu’ parlava in aramaico, mentre il testo ci e’ giunto in greco.” Tuttavia afferma che la versione “e non ci indurre in tentazione” e’ corretta!
Afferma che il cambiamento e’ teologico, cioe’ voluto da Bergoglio!
(2) Al riguardo va citata l’opinione di un teologo autorevole come Urs Von Balthasar. Il quale afferma che le traduzioni dei testi sacri possono essere cambiate solo in stretta aderenza al testo originale (greco e latino). Ma ogni cambiamento abusivo e’ eresia. Nessuno ha autorita’ di cambiare il testo sacro.