Categorie
LA RICERCA DELLA VERA FEDE - THE SEARCH OF TRUE FAITH

LE ERESIE DI LUTERO

Che Lutero sia stato un eretico per la Chiesa ci sono pochi dubbi (venne infatti ufficialmente scomunicato dal Concilio di Trento). La condanna e’ definitiva (“quello che legherete/scioglierete sulla terra sara legato/sciolto nei cieli”).

A parte i gravissimi insulti che secondo i “Discorsi a tavola” (Tischreden, le note dei suoi ammiratori pubblicate in forma di libro), Lutero disse di Nostro Signore Gesù Cristo, le sue eresie sono numerosissime. Eccone alcune:

A) Sulla Messa- «Quando la Messa sarà scalzata, avremo scalzato il papato! Perché è sulla Messa, come su di una roccia, che poggia completamente il papato, con i suoi conventi, le sue Diocesi, le sue Università, i suoi altari, i suoi ministri e le sue dottrine […]. Tutto ciò cadrà in rovina quando sarà abbattuta questa sacrilega e abominevole Messa»

1.- Sull’Offertorio Lutero scrisse: «Poi segue quell’abominazione che viene chiamata “Offertorio”, nel quale tutto esprime oblazione»

2.- Sul Canone della Messa: «Questo Canone abominevole è una raccolta di lacune confuse […]. Esso fà della Messa un sacrificio; altri offertori vengono aggiunti. La Messa non è un sacrificio o l’azione di chi sacrifica. Noi lo consideriamo un sacramento o un testamento. Permetteteci di chiamarlo una benedizione, l’eucaristia, la tavola del Signore o il memoriale del Signore»

B) Sul sacerdozio-«Che pazzia voler monopolizzare il sacerdozio solo per pochi»! Per Lutero, il sacerdozio era condiviso da tutti i fedeli.

C) Sul libero arbitrio (1): Martin Lutero nega l’esistenza del libero arbitrio, riducendo tutta la vita umana alla predestinazione. L’uomo non ha speranza, a nulla vale la sua volontà di fare bene. Solo la fede può salvare l’uomo, la fede in un Dio che lo spinga verso la salvezza piuttosto che la dannazione

D) Sul suo comportamento: -«Da mattina a sera non faccio altro che bere. Chiedetemi perché bevo così tanto, perché parlo così loquacemente e perché mangio così spesso. Lo faccio per imbrogliare il diavolo che viene a tormentarmi […]. – É mangiando, bevendo e ridendo in questo modo e talvolta anche di più, e anche commettendo qualche peccato, che sfido e disprezzo Satana tentando di sostituire i pensieri che il diavolo mi suggerisce con altri pensieri, come ad esempio pensando con avidità ad una bella ragazza o ad una ubriacatura. Se non facessi così diventerei oltre modo furioso» – «Ho avuto fino a tre mogli nello stesso tempo». Due mesi dopo, egli disse che ne aveva sposata una quarta, un’ex monaca.

IL GIUDIZIO DI CRISTO SULL’ERESIA LUTERANA

In riferimento al possibile giudizio di Gesu Cristo su Lutero vedasi la visione della Beata Suor Maria Serafina Micheli (1849-1911) riportata in:

LUTHER IN HELL? (LUTERO ALL’INFERNO?)

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3045702025442071&id=100000069109306&sfnsn=scwspmo&extid=3Zg6q7FAFJ0RMPWm.

Per quanto riguarda invece il giudizio sulla Chiesa Luterana in se’ questo puo’ essere ricavato dall’Apocalisse di San Giovanni nel quale, tramite le “Lettere alle 7 Chiese” viene riportato il giudizio di Gesu Cristo sulla totalita della cristianita’.(Ved. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3264668313545440&id=100000069109306&sfnsn=scwspmo&extid=GvwwD4BEPbnnx7Fq ).

Vedasi in particolare il giudizio critico espresso per SARDI che LEODICEA, entrambe Chiese in grande difficolta’. Precisamente:

SARDI (e’ una chiesa solo di nome, non avendo portato a compimento opere di bene, che deve risvegliarsi e rafforzarsi in quel poco che le e’ rimasto): hai un nome vivo, invece sei morto. Svegliati e rinvigorisci cio’ che rimane, perche’ non ho trovato le tue opere complete.

LAODICEA (una chiesa in stato miserabile, la cui fede e’ cosi tiepida da provocare repulsione a Cristo): Tu non sei ne freddo ne caldo. Magari tu fossi freddo o caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca. Tu dici “sono ricco, mi sono arricchito, non ho bisogno di nulla”, ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero cieco e nudo.

BIBLIOGRAFIA

1 Cfr. D. Raffard de Brienne, Lex Orandi: La Nouvelle Messe et la Foi («La legge della preghiera: la nuova messa e la fede»), 1983.

2 Cfr. H. Chartier, La Messe Ancienne et la Nouvelle («L’antica Messa e la nuova»), 1973.

3 Cfr. Lutero, Sermone della 1ª Domenica di Avvento.

4 Cfr. Mons. L. Cristiani, Du Lutheranisme au Proteatantisme («Dal luteranesimo al protestantesimo»), 1900.

5 Cfr. M. Carré, J’ai choisi l’Unité («Ho scelto l’unità»), DPF, 1973.ù

6 Cfr. G. Le Rumeur, La Révolte des Hommes et l’Heure de Marie («La rivolta degli uomini e l’ora di Maria»), 1981.

7 Vedere anche l’articolo su CR “Per i 500 anni di Lutero ora è la Chiesa ad autoaccusarsi” https://www.corrispondenzaromana.it/per-i-500-anni-di…/. Nell’articolo si riporta l’intervento del card. Walter Kasper con il un libro “Martin Lutero. Una prospettiva ecumenica” (Queriniana, Brescia 2016), in cui anche Lutero viene incluso nel calderone della misericordia, ormai distribuita a pioggia, ritenendo che il suo «problema esistenziale» di religioso fosse: «Come posso trovare un Dio misericordioso?».

______________________

(1) E’ notevole che, a differenza di Lutero, Erasmo da Rotterdam credesse nel libero arbitrio.